16.04.2019 | 10.15 – Dopo diverse segnalazioni alla Polizia Locale, una squadra del Nucleo Tecnologie Stradali ha sanzionato due conducenti di pullman per un totale di 4800 euro.
Al centro operativo della Polizia Urbana erano arrivate diverse lamentele da parte dei cittadini, su alcuni autobus extraurbani, che percorrendo al mattino presto la Strada Costiera e Viale Miramare, avevano attirato l’attenzione per la velocità sostenuta e la guida pericolosa. Vista la pericolosità di alcuni tratti di strada, che includono la zona di Barcola, con attraversamenti pedonali ed immissioni laterali sulla strada principale, dove il limite di velocità è di 50km orari si sono attivati con un servizio finalizzato alla sicurezza stradale.
Il Nucleo Tecnologie Stradali ha così predisposto una pattuglia che ha proceduto con il controllo a fine corsa, di due autobus a noleggio nei pressi della Stazione Ferroviaria. Dalla verifica dei cronotachigrafi digitali dei due mezzi, è emerso come entrambi i conducenti, durante l’attraversamento del tratto che costeggia il lungomare di Barcola, avessero abbondantemente superato il limite di velocità previsto.
Ad uno dei due conducenti è stata contestata una velocità fino a 97 km/h, ben oltre i 40km sopra il limite; una violazione del Codice della Strada che prevede la sospensione della patente da 2 a 6 mesi, oltre ad una multa di 1.450 euro da saldare immediatamente sul posto, come disposto dalla legge in base al tipo di veicolo. Al secondo autista è stata invece comminata una sanzione di 461 euro, per aver raggiunto gli 86 km/h. Ma non è finita qui, entrambi i soggetti hanno perso anche i punti della patente, ad uno dei due sono stati tolti 15 punti mentre l’altro, si è visto azzerare il punteggio e dovrà sostenere l’esame per la revisione della patente.
Nel complesso, gli Agenti hanno contestato un totale di 15 violazioni a carico dei due autisti: 13 per il mancato rispetto dei riposi giornalieri e settimanali e 2 per il superamento del limite di velocità, per un totale di oltre 4.800 euro.
Anche la Società proprietaria dei mezzi è stata sanzionata per inosservanza delle disposizioni relative al riposo dei conducenti.


