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martedì, 4 Ottobre 2022

Parliamo di ciclicità, di single felici o meno,di coppie con o senza figli, di sessualità con Giulia Mion guida integrale per il femminile

10.04.19 Trieste h.18.00

Oggi parliamo con Giulia Mion di Treviso Guida Integrale per il Femminile. Ha iniziato con gli studi sulla Danza del Ventre, diventando poi insegnante di questa disciplina che è di per sé benessere; per il corpo della donna, per le emozioni, per il risveglio del femminile in profondità, per i sintomi dei dolori mestruali e anche per la difficoltà di rimanere incinta. Ha successivamente unito alla danza gli studi del Reiki (Giulia è anche Master Reiki), lavorando anche sulla danza del ventre pre-parto e affiancando il lavoro ostetrico.

Nel 2003 ha aperto la sua scuola di danza a Udine con i corsi di Danza della Dea; lavorando sugli archetipi del femminile, ideando delle respirazioni e dei movimenti adatti a praticare una danza libera e spontanea, benefica per il corpo della donna. Da più di un anno ha creato anche un percorso per gli uomini che si chiama “L’uomo Sole” utile a sbloccare alcuni punti del corpo (nel bacino, nel torace e nella testa) e per lavorare a livello energetico sul femminile interiore anche per l’uomo. È specializzata in respirazione alchemica ed ovarica ed è Advance Moon Mather (metodo di Miranda Grey); si occupa inoltre di formazione del suo metodo Danza della Dea per le operatrici di benessere in danza orientale femminile. Nel 2014 ha avviato la “Tenda Rossa della Luna e del Sole” per i cerchi di donne e non solo,uno spazio sacro di condivisione con varie attività; lavora nella provincia di Pordenone e a Udine.

Giulia di cosa hanno bisogno le donne oggi?

Le donne hanno bisogno di sentirsi libere nel loro corpo e di sentirsi belle così come sono; di sentirsi riconosciute in ambito sociale con le loro qualità, che sia in famiglia o sul lavoro. E sicuramente anche di liberare la loro energia sessuale e creativa.

Riguardo la relazione amorosa invece? 

Sento che le donne debbano riconoscere in profondità il bisogno di essere amate e di amare; di vivere un’intimità non performativa ma basata sull’ascolto, sullo stare, sul toccarsi, il respirarsi e lo scoprirsi.

Ci sono molte donne single, che suggerimento dai loro?

Ogni volta che viene percepito l’impulso sessuale, del piacere e del piacersi, di canalizzare questa energia o attraverso l’automassaggio ed autoerotismo oppure attraverso la creatività con qualcosa di pratico. Può essere qualsiasi cosa, la scrittura, il cucinare, coltivare della pianta, un nuovo progetto, una danza liberatoria e via dicendo. Questo innesca un processo alchemico di sanazione; ma anche solo fermandosi a vivere dentro di sé queste sensazioni e respirando è possibile capire di cosa si ha realmente bisogno. L’impulso sessuale può essere il desiderio di altre cose ma in ogni caso fa bene liberare quel tipo di energia; quando ci si risveglia con il corpo, la psiche, le emozioni si crea un movimento a livello cellulare ed è possibile che dall’esterno venga attratta una persona sulla stessa lunghezza d’onda.

Ci sono alcune donne che però non sentono affatto lo stimolo sessuale, cosa consiglieresti di fare in questi casi..

Di chiedersi qual è stata la cosa più bella,che le ha rese più felici in assoluto nella loro vita e incominciare a rifarla; questo è un punto di partenza per una liberazione guidata del cuore. Ci sono molte tecniche che possono essere utili per sostenere questo tipo di percorso.

Attualmente tuttavia diverse donne single si dichiarano realmente serene della loro vita pur non stando in coppia..

Certo, in generale è sano ciò che viene fatto in armonia con il proprio sentire e con il proprio cuore, quindi non forzato; bisogna vedere qual è il bisogno autentico dentro. Se nella sua solitudine la donna si sente piena e sente che si colma da sola, quindi ogni relazione viene vissuta in modo armonioso, non nel bisogno, in questo caso c’è un equilibrio interiore; una serenità a prescindere. Per esperienza molte donne auspicano per se stesse il raggiungimento di questo benessere e di attraversare una relazione con un uomo in modo semplice ed armonioso; senza per forza vivere assieme, ma nella piena scelta della frequentazione, senza vincoli mentali ed aspettative.

L’uomo la vive nello stesso modo?

Penso di sì, forse l’uomo però quando si innamora sente più desiderio di stare in una coppia fissa. Noi donne per natura siamo davvero volubili, per le donne è normale innamorarsi e amare contemporaneamente più persone; è la nostra qualità più grande perché siamo cicliche. Quindi ciclicamente abbiamo bisogni diversi, anno dopo anno ci evolviamo. Non parlo del discorso della fedeltà, che è un patto che sta alla base di una relazione qualsiasi; anche professionale. Intendo l’aspetto libero di intrecciare relazioni, vincoli energetici o d’amore con altri, dal mio punto di vista è più naturale nella donna.

Non tutte le donne vivono questo tipo di ciclicità/evoluzione..

Perché la maggior parte delle donne vive una morte interiore; quando ci si risveglia, tutto si muove. È come far ripartire un rubinetto che non riesce a miscelare sempre bene l’acqua calda e l’acqua fredda, che crea un vortice lento, che scende lento e ha acqua stagnante. Quando l’acqua scorre bene ed è fluida in entrambe i rubinetti si vede un vortice potente e si vede la via. Questa è la via della libertà interiore, alla quale arriveranno anche gli uomini; il loro corpo è semplicemente diverso dal nostro perché radica e sostiene.

Nella coppia invece cosa va curato nella relazione?

È importante riprendersi il tempo per stare nella sensazione, di toccarsi, di guardarsi negli occhi, di respirarsi, in uno spazio che non sia la casa che a volte può essere piena di confusione; in un nido da dedicare solo a questo. Le coppie che hanno figli è bene che si prendano dei momenti per stare da soli nell’amore fuori di casa. In casa scattano i meccanismi dei ruoli ed inoltre i bambini sono elemento di “disturbo” e di limitazione, elementi che non c’erano appunto prima dei figli. (Giulia è madre di tre figli)

Che cos’è per te la sessualità?

Per me è un viaggio di equilibrio dentro me stessa, nel mio corpo, nelle mie emozioni, con i miei desideri, con la mia mente; un viaggio in profondità.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Continuerò la mia formazione personale, a condurre i gruppi di uomini e di donne coltivando anche gli eventi per le coppie; e viaggiare!

Ringrazio Giulia Mion per le sue preziose parole e per il lavoro che sta conducendo, e alla prossima settimana per una nuova tappa del nostro viaggio!

[Chi fosse interessato ad informazioni può contattarmi come referente di benessere sessuale alla mail: [email protected]]

 

 

 

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