06.04.2019 – 22.20 | “Non stiamo a parlare di sfortuna o ad appellarci ad alibi che non ci servono.”. Inizia così la conferenza prepartita rilasciata dal tecnico della Triestina, Massimo Pavanel. Come di consueto, il mister alabardato – alla vigilia della delicata trasferta di Gubbio – ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della partita. Una partita sicuramente insidiosa, quella contro il Gubbio. Gli umbri, infatti, pur essendo reduci da un periodo non esattamente positivo (appena 10 i punti raccolti nelle ultime 11 giornate, frutto di due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte), sono comunque ad appena 3 lunghezze di ritardo dall’ultimo posto disponibile per i playoff, attualmente occupato dalla Sambenedettese (decima a 41 punti e attesa domani dalla difficile trasferta altoatesina) e nella scorsa giornata hanno fatto bottino pieno a Monza.

Gli ospiti, invece, nonostante il buon momento di forma che stanno attraversando, hanno patito una beffarda sconfitta in casa dell’Imolese e ora scalpitano per rifarsi. “Se non abbiamo vinto, è perché non siamo stati abbastanza bravi. Dobbiamo dimostrare di essere vivi e di voler arrivare fino in fondo. C’è tantissima voglia di rifarsi, anche se la gara è complicata, come tutte le altre partite. Dobbiamo finire nel miglior modo possibile.” afferma mister Pavanel, che poi parla dell’avversario: “Sono una squadra con dei valori, possono fare male a chiunque. Sarà una partita aperta, tra due squadre con una mentalità propositiva che se la giocheranno senza far troppi calcoli e che andranno a caccia dei tre punti.”.
Il mister fa poi il punto sulle condizioni della sua rosa: “Bolis ha preso una botta, vedremo domani. Beccaro sta recuperando e può far qualche minuto, Mensah va gestito ma ha qualche minuto in più.”. Per quanto riguarda gli 11 che andranno in campo “qualcosa cambieremo, per sfruttare quello che vedo in settimana e perché a livello di stimoli è importante far sentire tutti importanti, ma facendo attenzione a mantenere gli equilibri faticosamente cercati e raggiunti.”.
In serata, è stato diramato l’elenco dei 22 convocati per la trasferta in Umbria (dove la squadra è in ritiro da questa sera). Come prevedibile, tra i giocatori che Pavanel ha portato con sé a Gubbio mancano Bolis, per i postumi del colpo preso, e lo squalificato Offredi, espulso domenica nel concitato finale di Imola. Torna invece arruolabile Pedrazzini. Questo l’elenco completo: 2 Libutti, 3 Lambrughi, 5 Malomo, 6 Pizzul, 7 Steffè. 8 Maracchi, 9 Granoche, 11 Mensah, 14 Codromaz, 16 Hidalgo, 17 Bariti, 19 Formiconi, 20 Beccaro, 21 Coletti, 22 Boccanera, 23 Petrella, 24 Pedrazzini, 28 Costantino, 29 Procaccio, 35 Matosevic, 36 Messina, 38 Frascatore.

La sfida di Gubbio, che si disputerà alle 14,30 di domenica 7 aprile allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio, sarà diretta dal signor De Angeli di Abbiategrasso con l’assistenza dei guardalinee Avalos di Legnano e Catamo di Saronno e aprirà la 34.ma giornata del Girone B del campionato di Serie C. Alle 16,30 andrà invece in scena Ravenna-Pordenone, con i Ramarri a caccia di punti preziosi per consolidare il primato. La FeralpiSalò proseguirà invece il suo inseguimento alla Triestina (avanti di 2 lunghezze rispetto ai lombardi) ospitando la Vis Pesaro, mentre il Südtirol riceverà la Sambenedettese. Trasferta a Gorgonzola per il Monza, atteso dalla Giana Erminio, mentre l’Imolese, dopo la rocambolesca vittoria della scorsa partita, sarà di scena a Verona contro la Virtus.




