16.03.2019 – 14.49 – Il vicepresidente del consiglio regionale, Francesco Russo, replica dalla sua pagina Facebook agli attacchi di Sandra Savino (Forza Italia), schierata con risolutezza contro gli investimenti cinesi. Russo, da tempo impegnato dopo una serie di viaggi in Cina, con l’Istituto per la Cultura Cinese, del quale è ambasciatore e rappresentante del Friuli Venezia Giulia, osserva il lascito negativo di Savino, legato all’eredità della Monassi a capo dell’Autorità Portuale.
“Sandra Savino e Forza Italia dovrebbero vergognarsi per le bugie che stanno raccontando sull’accordo con la Cina. Non hanno argomenti e provano con gli attacchi personali. Non sono solo io ad essere favorevole: è tutta la politica triestina dal Governatore Fedriga, al Sindaco Dipiazza e al M5S. Oltre ai sindacati e agli operatori portuali: tutti compatti a difesa dell’azione di Zeno D’Agostino”.
“Gli unici contrari, guarda caso, sono loro. Che cercano di sabotare questa opportunità non perché hanno a cuore gli interessi dei cittadini. Ma per difendere gli interessi di Giulio Camber“.
“A loro che mi accusano di “essere sottomesso a Pechino” perché faccio parte – a titolo gratuito – di un’associazione che promuove le relazioni culturali ed economiche tra Italia e Cina rispondo che i sottomessi sono loro, non io. Agli interessi di chi vuole che niente cambi per salvaguardare le piccole rendite di posizione. Del resto dell’attività di Sandra Savino, in questi anni, ricordiamo due cose: il tentativo disperato di difendere Marina Monassi e l’emendamento per bloccare la sdemanializzazione di Porto Vecchio. Fortunatamente, in entrambi i casi, ha fallito”.
[c.s.]


