Chiude Cremcaffè, se ne va un tassello della storia del caffè di Trieste

03.05.2023 – 10.35 – La grande insegna rossa, i golosi frappè, il nastro trasportatore, il caffè con la panna, la cassiera sempre presente: chiude l’istituzione Cremcaffè, un tempo immancabile appuntamento degli anni Ottanta in Piazza Goldoni. Le vetrine nascoste, un laconico cartello con due contatti per chi fosse interessato ad acquisire il luogo. Contattati, non rispondono e/o non rilasciano dichiarazioni sulla chiusura in sé. Il locale, ancora molto noto tra i triestini, era stato riaperto lo scorso 21 giugno 2021, con una gestione dell’austriaca Julius Meinl. Un supporto solido quello della Meinl, veniva definito alla re-inaugurazione di due anni addietro; epperò il locale ha egualmente chiuso. Il caffè, riaperto dopo una pausa di sei mesi tra il 2020-21, era all’epoca ripartito con otto dipendenti e un arredo rinnovato. Ma non era bastato, con la chiusura avvenuta a fine aprile 2023 e il licenziamento per tutti gli addetti. La zona è molto trafficata, essendo uno dei principali snodi cittadini; però bar e caffè nella zona non mancano, con l’aggravante di alcune problematiche relative alla sicurezza nella zona della Scala dei Giganti e del locale McDonald’s.

Il classico Cremcaffè rimarrà sempre stato associato al genio di Primo Rovis che, a seguito dei contatti commerciali maturati in Brasile, avviò la propria attività negli anni Cinquanta, trasformando l’iniziale magazzino in un misto tra abitazione e ufficio con torrefazione. L’attività era poi definitivamente decollata a seguito dell’invenzione della miscela, grazie alle sperimentazioni dello stesso Rovis, definita per l’appunto ‘Cremcaffè’.
Il locale di Piazza Goldoni, famoso per gli iconici frappè, aveva conosciuto un rigoglioso sviluppo negli anni Ottanta grazie al flusso del turismo della Jugoslavia, con lunghe code all’ingresso; dagli anni Novanta tuttavia, col passaggio alla Julius Meinl, aveva conosciuto fasi alterne, certo lontane dai fasti del piccolo commercio triestino d’un tempo.
La zona rimane strategica, ma la clientela sembra, dopo il triennio Covid (2020-22), preferire i luoghi con tavoli all’aperto, in un clima maggiormente arioso; il Cremcaffè invece nasce proprio a pochi passi dal fluire degli autobus.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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