Truffa dell’Assicurazione, la Questura: “segnalare situazioni anomale”

27.03.2019 | 10.50 – Tentata estorsione di denaro con la truffa dell’assicurazione, ma l’espediente questa volta non è andato a buon fine.

Una chiamata inaspettata, quella ricevuta ieri mattina da una signora contattata telefonicamente da un uomo qualificatosi come avvocato, che le chiedeva di provvedere ad un versamento di 5 mila euro affinchè il figlio, non incorresse in gravi problemi legali. Secondo quanto riferitole infatti, il giovane avrebbe provocato un incidente automobilistico, a causa del quale era necessario pagare immediatamente la somma richiesta, per chiudere il contenzioso senza agire per vie legali. Qualche ora dopo un sedicente collaboratore dello studio legale, si era presentato alla porta per ritirare la somma pattuita, specificando che il pagamento poteva essere corrisposto anche con la consegna di alcuni gioielli. La donna insospettitasi, ha insistito per vedere un documento d’identità ma il truffatore, messo alle strette, ha deciso di battere in ritirata. Dopo aver verificato la situazione con i propri cari e chiarito che si trattava di un tentativo di truffa, la signora si è rivolta al 112, per riferire quanto accaduto alla Polizia.

La Questura di Trieste invita tutti i cittadini adiffidare da simili comportamenti, messi in atto da individui che cercano di carpire la fiducia di soggetti deboli, come persone anziane o che vivono da sole, per mettere in atto truffe e raggiri” ed esorta a segnalare, senza alcun timore, episodi simili o che appaiono dubbi e anomali.

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