11.03.2019 – 15.56 – Il Porto di Trieste accoglierà dopodomani il più grande traghetto merci mai transitato nelle acque dell’adriatico: la M/N “Ephesus Seaways“, un colosso di oltre 6045 tonnellate. Il primo di sei traghetti costruiti nei cantieri navali cinesi di Jinling e destinati ai percorsi della DFDS. L’azienda danese è tra le più attive nel campo dei trasporti via nave in Europa e a partire dagli ultimi anni, nel Mediterraneo, specie nelle linee marittime tra Turchia e Trieste.
Il Presidente della Samer & Co. Shipping S.p.A. Enrico Samer, ha sottolineato come “L’arrivo a Trieste della RO/RO Ephesus Seaways sia un concreto passo verso il ruolo sempre più centrale del Terminal RO/RO del Porto di Trieste: questa nave è molto avanzata dal punto di vista tecnologico, della sicurezza marittima, garantisce maggiore efficienza e una capacità di carico quasi doppia rispetto alle navi attualmente impegnate sull’autostrada del mare Trieste/Turchia. Grazie all’impiego della nuova RO/RO Ephesus Seaways, i clienti hanno la possibilità di aumentare i rispettivi traffici tra il Medio Oriente, l’Europa centrale e l’Europa del Nord”.
“Ephesus Seaways” – così battezzata dall’armatore DFDS, che ha scelto di nominare le nuove navi dedicate alla rotta Turchia-Trieste celebrando i siti archeologici turchi che sono Patrimonio dell’Unesco – è il primo di una nuova razza di traghetti merci ad alta capacità di carico. Lunga 237,4 metri, ha una stazza lorda di 6045 tons, può contenere fino a 450 rimorchi e una velocità di navigazione che raggiunge i 21 nodi.
La disposizione interna dei ponti e delle tre rampe di accesso permette di ridurre in maniera considerevole i tempi di carico e scarico. La nave è equipaggiata con sistemi anti- inquinanti di ultima generazione con l’obiettivo di ridurre le emissioni, in particolare quelle di ossido di zolfo, ed è già in regola con le nuove normative in merito, che entreranno in vigore dal gennaio 2020.


