18.02.2019 – 13.53 – Fare esperimenti sulla creatività con un laboratorio teatrale. Quando la divulgazione scientifica scopre l’arte del teatro, nasce “MieLab” (Mi&Lab), imprevedibile cocktail di umorismo e apprendimento, di sarcasmo e invettiva.
Dalle stelle alle “astrobufale” con l’incontro previsto mercoledì 20 febbraio, ore 18, quando ci si interrogherà con Luca Perri sulle leggende metropolitana e i falsi miti, ora più che mai popolari nelle grandi reti Social.
Giovedì 21 febbraio, ore 18, toccherà invece a Beatrice Mautino svelare tutta la verità su “La Scienza della cosmesi“, risolvendo ogni dubbio e paura su quali ingredienti si nascondano dietro le promesse di rossetti&creme, saponi&shampoo…
L’argomento veleggia nei territori elevati della fisica invece con Marina Cobal, che proporrà mercoledì 20 marzo, ore 18, “CERN: che cosa dopo Higgs?“, impegnativa riflessione sulle grandi scoperte e nel contempo i grandi misteri propri delle particelle subatomiche. Seguirà la proiezione del documentario “Almost Nothing. CERN: la scoperta del futuro” (2018), sulla vita quotidiana presso la nota struttura scientifica.
La musica e nello specifico elettronica e come tale “scientifica” e moderna, concluderà questo MieLab 2019 con “Astroconcert/ Cosmofonia“, dove musica elettro-acustica, narrazione umana e video si fonderanno in un’indimenticabile esperienza volta a raccontare niente meno che l’Universo stesso. La narrazione, prevista giovedì 21 marzo, ore 18, verrà affidata alla voce di Stefano Giovanardi, coniugata con le mani al pianoforte di Angelina Yershova.


