Portogruaro in scioltezza anche contro il Casaleone

foto di Andrea Nicodemo

28.10.19 – 9.18 – Nel segno del dieci, il Portogruaro rulla in casa anche il fanalino di coda Casaleone 1956. Dieci come i dieci gol messi a segno, le dieci vittorie consecutive in terra portogruarese e i dieci punti raggiunti in classifica, tradotto: terzo posto a due punti dalla Vitus Padova, prossimo avversario in una trasferta che per le ragazze di Favro profuma già di primo crocevia della stagione. Con la goleada di ieri fanno ventidue reti in due partite. Non c’è Donatella Novellino, Marika Chiarot è all’esordio da titolare, Anna Battaiotto e il bomber Sara Feletti si vedono di nuovo dall’inizio. Le granata hanno dato una prova della forza d’urto che può provocare il loro attacco: almeno sette dei dieci gol totali di ieri portano la firma di giocatrici offensive.

Le ospiti non si sono però consegnate, anzi: per i primi 30’ il congegno offensivo granata si è inceppato sulla trequarti. Merito da un lato delle veronesi, compatte e energiche nella loro metà campo a protezione della linea difensiva. Demerito dall’altro delle portogruaresi, che all’inizio davanti al muro avversario hanno creato più confusione che occasioni. La svolta è arrivata attorno alla mezz’ora, quando con una rotazione tattica mister Favro ha dato le chiavi dell’attacco a Feletti, sollevato da obblighi di copertura Battaiotto e Finotto e ingrandito lo spazio creativo a disposizione di Albulena Gashi. Il risultato è stato un giro palla migliore, idee più chiare e spazi che si schiudevano molto più facilmente. In più Rachele Minutello ha stappato la gara con una punizione dalla trequarti battuta forte e dritta sul portiere che si è infilata sotto la traversa. Tre minuti dopo Feletti si è girata e dalla lunetta ha trovato l’angolino rasoterra, 1’ dopo Finotto dalla stessa posizione ha infilato alla destra di Eleonora Natali il siluro del tre a zero. La resistenza del Casaleone è finita qui, anche perché le locali giocano in scioltezza e prima dell’intervallo c’è stato tempo per il gol di Gashi, un mancino morbido dal vertice destro dell’area.

Il secondo tempo avrebbe potuto vivere di luce riflessa del primo, ma il Portogruaro non è squadra da fermarsi e anzi con maturità ha continuato ad attaccare, anche perché così com’era disposto giocava che era un piacere. Nice Matiz convince anche da centrocampista, Battaiotto rimane in campo per tutti i 90’ e non fa solo presenza, anzi mostra un repertorio di scatti e tagli firmando una tripletta che ne dimostra la crescente condizione fisica e Feletti non ha perso il sesto senso del gol. Tutti elementi che dovranno contare domenica, quando la capolista Real Montecchio si fermerà per il turno di riposo e vincere contro la seconda forza del campionato significherebbe avvicinarsi alla prima e scavalcare la seconda.

Marcatori: 24’ Minutello, 27’, 85’, 87’ Feletti, 28’ Finotto, 37’, 51’ (rig) Gashi, 53’, 57’, 77’ Battaiotto.

Formazione Portogruaro: Comacchio, Minutello, Scudeler (10’ st Nicodemo), Matiz (30’ st Piemonte), Chiarot, Volpatti, Battaiotto, Zamberlan (20’ st Tossutti), Feletti, Gashi, Finotto (10’ st De Fazio). All. Favro