19.02.2019 – 12.07 – Il Castello di Duino risuona or ora dei musicali versi delle poesie vincitrici della quindicesima edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro. Una competizione letteraria internazionale, famosa per attirare talenti da ogni angolo del globo, non a caso patrocinata dalla Commissione Nazionale Unesco (dal 2009).
Duemila poesie hanno assediato Duino, con poeti militanti da oltre cinquanta diversi paesi. Ha inoltre riscosso un inaspettato successo la sezione dedicata al genio di Leonardo Da Vinci, nel cinquecentenario dalla sua morte.
Peculiarità del concorso, riservato agli autori di età inferiore ai 31 anni con una graduatoria speciale per i giovanissimi, una sezione per le scuole e una sezione teatrale, è la valutazione di tutti i testi in lingua originale, grazie a una giuria di carattere internazionale composta da poeti, critici e docenti di letterature comparate. Ai giovani poeti è stato chiesto d’ispirarsi al tema “I have a dream”, che si lega alla perfezione anche alla nuova sezione “Sulle orme di Leonardo: il sogno e la conoscenza”, per ricordare il sogno rinascimentale di una conoscenza onnicomprensiva, ma anche per ribadire che è la conoscenza che ci permette di sognare e il sogno a spingere la conoscenza verso nuovi orizzonti.
Una cinquantina tra i giovani autori che quest’anno hanno inviato versi e pièce teatrali da ogni angolo del globo arriveranno a Trieste per partecipare, dal 20 al 31 marzo, alla Festa della letteratura e della poesia. Undici giornate di conferenze, letture, concerti e spettacoli teatrali che ruoteranno intorno al tema “Il sogno e la conoscenza” e nel cui ambito, il 31 marzo, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Concorso, ospitata all’interno del Castello di Duino, la dimora che ispirò Rainer Maria Rilke per le sue elegie.
Grande successo quest’anno per i poeti argentini: il primo premio è andato infatti al poeta Lucas Martin Ballar, con “Sueño con la palabra justa” (Sogno con la parola giusta), seguito sul secondo gradino del podio dalla poetessa greca Angela Lala, con “Il mio unico sogno”. Ex aequo per il terzo premio, che va a un’altra argentina, la poetessa Jesica Daniela Campos, con “La subordinada del Arte” (La subordinata dell’arte) e alla russa Polina Nikolaievna Antuhina, con “Riba” (Il pesce).
A ciascuno di questi poeti va un premio in denaro di 500 euro, di cui una parte per regolamento del concorso viene devoluta dai vincitori a progetti umanitari nel loro Paese d’origine.
Segnalata invece con il premio speciale della giuria la poesia “En sueños miro pastar a los caballos” (Nei sogni guardo pascolare i cavalli), del messicano Mayco Osiris Ruiz.
Va alla Svizzera la Targa Centro UNESCO di Trieste, vinta da Andrin Albrecht con “21st Century Dreaming” (Sognare il XXI secolo), mentre la Targa Alut vola in Nigeria, al poeta John Cephas con “Soup of a dumbass” (Minestra di un cretino). Va invece a una giovanissima autrice italiana la Targa dedicata a Sergio Penco, compianto membro della giuria e raffinato poeta, destinata ai poeti under 16: quest’anno se la aggiudica Beatrice Uccello, con “Leyman”.
La poesia di Beatrice Uccello (dodicenne vincitrice della Targa Sergio Penco) immagina di parlare alla pacifista nigeriana Leymah Gobwee come se parlasse a tutte le donne irrise, picchiate, martoriate: e le vede (le sogna) una per una sedute sulla notte, tra terra e polvere.
Primo premio alla Svizzera e resto del podio italiano per la sezione teatrale del Concorso: sul primo gradino del podio (coppa, lettura scenica e pubblicazione) per Ariana Emminghaus, con “Malformazioni”, secondo premio ex aequo al livornese Matteo Taccola, con “Per un paio di scarpe” e a Francesca Venturelli (Giussago, Brescia), con “Il sogno di esistere”, terzo premio per Michael Crisantemi (Terni) , con “Il sogno di Masaniello”.
Per la sezione riservata ai progetti delle scuole, infine, il primo premio, del valore di 500 euro, va stavolta diviso tra l’Istituto tecnico Niccolò Copernico di Ferrara, per “Dream Catcher. Back to the moon project”, e la scuola secondaria di I grado “Giacomo Bresadola” di Trento, per “Officina di scrittura creativa – Poesia e Teatro inclusivi. Laboratorio teorico-pratico”. Ex aequo anche per il secondo premio, di 250 euro, vinto dal liceo Kykkou Pafou di Cipro e dall’Istituto comprensivo di via Montebello (Parma). Ex aequo anche per il terzo premio di 250 euro, da dividere tra il Perifereiako Gymnasio kai Lykeio Lefkaron di Cipro e il Colegiul Național “Petru Rareș” Suceava (Romania).


