18.02.2019 | 14.00 – Sono stati avviati oggi, lunedì 18 febbraio, i lavori AcegasApsAmga per l’estensione della rete fognaria lungo via Bruni, sopra il Faro della Vittoria.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi, presente all’apertura del cantiere ha dichiarato: “I cittadini della zona da anni ci chiedevano questo intervento che oggi avviamo con soddisfazione”. Come hanno ricordato il presidente della IV Commissione consiliare Lavori pubblici Michele Babuder e i responsabili per le relazioni con gli Enti locali di AcegasApsAmga, Federico Trevisan e per le reti fognarie Massimiliano Fontanot, finora i residenti di via Bruni erano sprovvisti di un sistema di fognario ma, grazie a questo progetto, sarà finalmente possibile portare nella strada la condotta fognaria alla quale i cittadini verranno allacciati man mano che i lavori procederanno.
“Si tratta di lavori importanti sia per i residenti che sotto il profilo del fattore ambientale” ha commentato l’assessore Lodi, che prevede la chiusura del cantiere tra 3 mesi. I lavori partiranno dal civico 5 di via Bruni, proseguendo in discesa lungo la scalinata di collegamento via Piani, interessando un’area di circa 125 m. L’intervento permetterà ai reflui, collegati al sistema fognario triestino, di confluire verso il depuratore di Servola, che è in grado di regolare in modo intelligente l’abbattimento dei nutrienti nei reflui, proprio in relazione allo stato del mare e ai bisogni di flora e fauna marina. Il depuratore è dotato di una condotta sottomarina che immette le acque purificate in mare a una distanza di 7,5 km dalla costa, garantendo un minore impatto ambientale.
Data la pendenza della via e il sistema a caduta, l’allaccio con la rete fognaria esistente avverrà alla fine della scalinata, presso l’incrocio con via Piani, proprio per seguire la naturale pendenza del terreno. Attualmente sono previsti 5 allacci ad altrettante utenze che verranno effettuati man mano che i lavori proseguiranno; nello specifico AcegasApsAmga realizzerà 7 “pozzetti d’ispezione”, ovvero punti di consegna, sul limite della proprietà privata, per dare la possibilità di ulteriori allacci ad eventuali futuri impianti privati.
Fino alla fine dei lavori, l’accesso alla via sarà consentito ai soli residenti, gli scavi verranno effettuati in modo da permettere il passaggio di automezzi privati. Una volta completato l’intervento, per ripristinare il porfido è prevista la rimozione e successiva posa dei sanpietrini che interessano la via nel primo tratto. Sulla scalinata verrà invece utilizzato il canale di scolo presente a lato della strada al fine di non creare disagi alla mobilità pedonale che utilizza il passaggio per raggiungere via Piani.


