10.02.2019 – 12.20 | Sconfitta netta, peggior prestazione dall’inizio del campionato, quart’ultimo posto solitario in classifica con le inseguitrici che si avvicinano. Pomeriggio decisamente da dimenticare, quello che ha visto ieri (sabato 9 febbraio) i ragazzi di Bettini soccombere dinanzi alla Roma Nuoto, che prima della gara era a pari punti con gli alabardati in classifica, ma che in vasca è apparsa decisamente più forte. Il punteggio è pesante: la Pallanuoto Trieste torna a casa dal Foro Italico con un 15-6 sul groppone: “Non siamo praticamente nemmeno scesi in acqua, colpa mia.” commenterà a fine gara l’allenatore alabardato. Il prossimo appuntamento, che Trieste non dovrà fallire, vedrà gli alabardati ospitare alla piscina “Bruno Bianchi” il Catania – ultimo in graduatoria, agguantato proprio ieri sera dal Bogliasco – in una sfida assolutamente da non sbagliare.
I giallorossi appaiono più in partita sin dall’inizio e dopo 4’30” sbloccano il punteggio con una precisa colomba di Africano, trovando il raddoppio poco dopo con Faraglia in superiorità. A 20″ dalla fine, Petronio prova a tenere i suoi in scia segnando il 2-1, ma quando alla fine del primo parziale mancano appena 2″ Camilleri ristabilisce le distanze, segnando il 3-1 con il quale si conclude la prima frazione. Trieste crolla nel secondo quarto: prima è Lapenna a segnare il 4-1 in superiorità, poi Camilleri e Spione allungano ancora e, a 37″ dal cambio campo, un rigore di Faraglia sancisce il pesantissimo 7-1 di metà gara.
Trieste non reagisce e Roma allunga ancora: Spione e Camilleri, entrambi in superiorità, portano i padroni di casa sul 9-1. È Gogov a interrompere il terribile break giallorosso, segnando il 9-2 e venendo imitato da Petronio poco dopo, per il 9-3. Lapenna, da boa, trova il 10-3 sul quale si conclude il terzo periodo. Negli ultimi 8′ Bettini concede spazio al secondo portiere Persegatti. La mattanza prosegue: De Robertis ne fa tre, l’alabardato Vico trova la doppietta, poi per i giallorossi va in gol ancora Camilleri, oltre che Paskovic, mentre Mezzarobba segna il gol che fissa il punteggio sul 15-6 finale.
“È stata la peggior prestazione della stagione – spiega l’allenatore Daniele Bettini a gara conclusa – me ne assumo la responsabilità. Non siamo praticamente nemmeno scesi in acqua, colpa mia. Ma dobbiamo metterci alle spalle questa batosta in fretta, sabato prossimo con il Catania ci giochiamo un pezzo di campionato.”. Deluso anche il direttore sportivo, Andrea Brazzatti: “Poco da aggiungere – conclude il d.s. Andrea Brazzatti – alle prime difficoltà ci siamo sciolti e ognuno ha iniziato a giocare la propria partita, senza seguire le direttive della panchina. Ora abbiamo il morale sotto ai tacchi, dobbiamo però riprenderci in fretta e reagire.”.
Nelle altre gare della 17.ma giornata del Campionato di Serie A1 maschile, nessuna sorpresa a Catania, dove i prossimi avversari di Petronio e compagni vengono travolti dalla Pro Recco con un eloquente 8-17, mentre il Bogliasco centra un’altra vittoria importante (dopo quella di due settimane fa, proprio contro gli alabardati) contro la Canottieri Napoli: 12-10 che permette ai liguri di agguantare il Catania Nuoto. Bene anche Savona, che espugna Siracusa battendo Ortigia per 3-4 e portandosi ora soltanto a un punto di ritardo dalla Pallanuoto Trieste.
La classifica: Pro Recco e AN Brescia 48, Sport Managemente 42, Posillipo 32, Ortigia 26, Lazio Nuoto 25, Iren Quinto e Florentia 24, Roma Nuoto 18, Canottieri Napoli 16, Pallanuoto Trieste 15, RN Savona 14, Nuoto Catania e Bogliasco Bene 10.


