Triestino accoltellato in Via Flavia. Preso l’aggressore

09.01.2018 | 10.00 – Identificato l’autore dell’accoltellamento avvenuto in Via Flavia  all’altezza del civico 24.

L’aggressione avvenuta ieri, martedì 8 gennaio, era stata segnalata alle forze dell’ordine, poco prima delle 8.00 dalla sala operativa del 118. Il triestino, un 45enne senza fissa dimora gravato da precedenti di polizia, era corso in strada sanguinante e aveva chiesto aiuto ad un edicolante della zona. Giunto sul posto il 118, il personale medico provvedeva a trasportarlo all’ospedale di Cattinara in codice verde. L’uomo presentava diversi tagli alla spalla, al braccio e al polso sinistro oltre ad una lesione al tendine, per una prognosi complessiva di 30 giorni.

In base a quanto dichiarato dall’uomo, l’aggressione sarebbe avvenuta in Via Catalani nell’appartamento di un’amica, presso la quale era ospitato, lì un conoscente lo avrebbe ferito per vendicarsi di un furto subito la notte precedente, per il quale lo riteneva colpevole. Gli agenti sono quindi risaliti all’assalitore, un 62enne residente a Trieste, pluripregiudicato  per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di stupefacenti e altro. Il soggetto è stato rintracciato a bordo della propria vettura, una Opel Zafira, nei pressi di Via Benussi, una volta bloccato dalle Forze dell’Ordine, ha ammesso l’accaduto e condotto i poliziotti nel luogo dove aveva nascosto gli effetti personali della vittima, a suo dire sottratti a risarcimento del presunto furto subito. Gli oggetti rubati e il coltello usato per l’aggressione, erano stati occultati nei pressi della chiesa della zona, nascosti sotto un albero tra le foglie cadute.

Gli agenti hanno proceduto quindi alla perquisizione del domicilio dell’aggressore, dove sono stati rinvenuti i pantaloni indossati dall’uomo durante l’accoltellamento, i quali presentavano evidenti tracce ematiche, oltre al portafoglio della vittima. La polizia Scientifica ha invece esaminato l’appartamento in cui è avvenuto il ferimento, riscontrando numerose tracce di sangue, rinvenute anche lungo le scale condominiali.

Al termine delle attività, il 62enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trieste che coordina le indagini.