15.3.16 | 22.30 – La crisi continua a mordere anche a Trieste e a soffrire spesso sono le famiglie, in particolare quelle con bambini e ragazzi
Uno degli aspetti “positivi” emersi nella perdurante difficoltà per molte famiglie e che ha sempre caratterizzato la nostra società, è quello della solidarietà e del volontariato “non istituzionalizzato”, cioè fuori dai tradizionali canali sociali.
Su questa onda positiva, si è sviluppata l’attività dell’associazione “Tiaiutiamonoi Trieste”, gruppo nato su Facebook ( nella foto in alto il logo dell’Associazione) grazie all’iniziativa della triestina Deborah Clari, così come raccontato dalla stessa fondatrice: “ho deciso di aiutare un’amica che, con un bambino piccolo, da un giorno all’altro ha perso il lavoro ed era disperata. Ho cercato di aiutarla come potevo e ho sparso la voce tra le mie conoscenze e la cosa è nata da lì”.
L’associazione aiuta le famiglie in gravi e temporanee difficoltà’ economiche fornendo cibo,vestiario, oggetti per la casa, informazioni utili su chi a rivolgersi per contributi, alloggi di emergenza, supporto sanitario e tutte le problematiche connesse.
Il sodalizio collabora da tempo con la realtà delle micro-aree, ed e’ proprio verso le famiglie della Microarea Soncini, residenti alla Fondazione Caccia-Burlo, che si indirizza la maggior parte dell’attenzione, grazie alla fornitura di alimenti (due volte a settimana) e capi di vestiario per bambini e ragazzi, essendo le famiglie ospitate in gravi difficoltà’ economiche.
“Per loro – ci ha spiegato la presidente dell’Associazione – creiamo eventi durante le festività, regaliamo giocattoli nella ricorrenza di San Nicolò, procuriamo costumi di Carnevale in comodato gratuito e per la ricorrenza di Pasqua vogliamo donare le uova pasquali.
Proprio per poter comperare 70 uova pasquali e così poter far felici quei bambini che risiedono alla Fondazione Caccia-Burlo, abbiamo pensato di coinvolgere i ragazzi delle scuole del nostro territorio.
Volevamo anche far vedere che i ragazzi dai 14 ai 18 anni non sono svogliati o nullafacenti – ma anzi – sono piccoli “talenti” pronti a tendere una mano ai loro coetanei meno fortunati.
Abbiamo chiesto alla Dirigente scolastica dell’Istituto G.Carducci- A. Dante, di poter organizzare un concerto con i ragazzi che frequentano la sezione musicale.
La nostra proposta e’ stata fin da subito accolta con grandissimo entusiasmo dalla dirigente Dott.ssa Oliva Quasimodo e dal Coordinatore d’Istituto, per la sezione musicale, professore Matteo Fanni Canelles, oltre che dai professori di musica e canto corale Mauro Macrì, Rosella Stojnic, Angela Baruffo e Monica Cesar.
Sono questi i docenti che prepareranno i ragazzi per il concerto che si terra’ 23 marzo 2016 alle ore 18 presso l’Aula Magna del Dante e che abbiamo voluto chiamare “Musicantando per Beneficenza”.
Per portare un esempio concreto di solidarietà tra ragazzi, sono stati invitati anche gli studenti degli altri Istituti scolastici, sia primari che secondari, tra i quali la scuola media statale Divisione Julia e vogliamo ringraziare la dirigente dott.ssa Scheriani, perché si e’ impegnata con entusiasmo a far conoscere ai ragazzi delle varie sezioni della scuola il nostro progetto, proponendo loro di partecipare al concerto.
Crediamo che sia un bellissimo progetto per i giovani che sono la risorsa più grande del nostro Paese. E’ fondamentale insegnare ai ragazzi ad aiutarsi nel momento del bisogno, così cresceranno con un’animo più’ sensibile e si sentiranno utili ed importanti per la società, come realmente sono”.
MB


