Trieste Film Festival, trentesima edizione. Presentato il ricco programma.

13.01.2019 – 08.47 –  Il Trieste Film Festival, appuntamento cinematografico dedicato all’Europa centro orientale, arriva alla sua trentesima edizione, quella del 2019, che vede non solo questo grande traguardo per la manifestazione, ma anche l’anniversario dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. Il Festival, mediatore di immagini filmiche che ripercorrono gli anni più bui dell’est Europa, vedrà anche quest’anno la collaborazione di diversi paesi e artisti, in una comunione di voci diverse ma vicine allo stesso tempo che sapranno coinvolgere un pubblico molteplice, non solo i professionisti ma anche gli amanti del cinema e i curiosi.

Il Teatro Politeama Rossetti, il Cinema Ambasciatori e il Teatro Miela faranno da cornice a pellicole, workshop, tavole rotonde con i professionisti del settore, musica, mostre, talk e molto altro, che si svolgeranno da venerdì 18 gennaio 2019 a venerdì 25 gennaio 2019.

La trentesima edizione si aprirà all’insegna della storia, venerdì 18 gennaio 2019, con “Meeting Gorbachev”, pellicola che segna l’incontro tra il regista Werner Herzog e Michail Gorbačëv, dove verranno discusse le tematiche del disarmo nucleare, dell’unificazione della Germania e l’attuale tematica del populismo in Europa. Degno di nota anche il film che segnerà la “chiusura” del Festival, “The White Crow” di Ralph Fiennes, che ripercorre la giovinezza di Rudolf Nureyev, a cui seguirà la cerimonia di premiazione, anticipata a martedì 22 gennaio 2019.

Tre i concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che fungeranno da nucleo centrale del Festival, con un ampio spazio ricoperto dal ruolo femminile.

All’interno del Trieste Film Festival trovano un posto di rilievo film quali: il campione d’incassi “Kler” di Wojtek Smarzowski, che pone uno sguardo critico nei confronti della Chiesa cattolica, “Chris The Swiss”, di Anja Kofmel, che unisce sapientemente documentario e animazione, “La Città Che Cura”, di Erika Rossi, “Il Grande Freddo”, di Cristiano Bendinelli, per citarne alcuni.

Ad affiancare il manifesto ufficiale del Festival, saranno le rassegne: “Tales from the Berlin Wall”, incentrata sulle tematiche che ruotano attorno al Muro di Berlino, “Wind of Change”, che riproporrà alcune delle pellicole che hanno segnato la storia del Festival negli ultimi trent’anni e molti altri eventi, “TSFF Goes Virtual”, “TSFF Eventi Cinema”, “TSFF Eventi Non Solo Cinema”, “Passeggiate”, e “TSFF dei piccoli”, che saprà coinvolgere anche i bambini.

Anche quest’anno il Trieste Film Festival vedrà la partecipazione con il Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, nella nona edizione dell’evento “When East Meets West”, che riunirà cinquecento professionisti del settore provenienti da più di trentacinque Paesi.

Molteplici le tematiche affrontate, suddivise in percorsi tematici, che all’interno del Festival sapranno coinvolgere il pubblico più disparato, creando un’identità culturale comune a diversi Paesi, abbattendo i confini nazionali e creando ponti tra le alterità: “paesaggi umani”, “risate d’autore”, “confini e nuovi muri”, “conflitti europei”, “racconti dal novecento”, “donne sbagliate”, “cinema per i giovani”.

Ad introdurre il programma del Festival nella mattinata del 12 gennaio 2019, presso il Magazzino delle Idee: Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, Direttori artistici del Festival, con la partecipazione del Rappresentante dell’Assessorato Regionale alla Cultura Sport e Solidarietà; Giorgio Rossi, Assessore alla Cultura, Sport e Giovani del Comune di Trieste; Roberto Antonioni, Segretario Generale Ince; Sergio Pacor, Presidente del Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia Il Rossetti; Monica Goti, Presidente di Alpe Adria Cinema; Alessandro Gropplero, Fondo Audiovisivo FVG.

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