Serie C, Assemblea opta per lo stop. Delineata la proposta per il Consiglio Federale

08.05.2020 – Nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 maggio, le società che militano in Serie C si sono riunite in Assemblea. L’oggetto della riunione tra i presidenti delle 60 società che militano nella terza serie del calcio italiano è stato la stesura di un piano da proporre al Consiglio Federale riguardante lo stop definitivo al campionato, le promozioni in Serie B delle prime classificate dei tre gironi, il blocco delle retrocessioni in Serie D e i requisiti per stabilire l’eventuale quarta promossa in Serie B. Alla riunione ha partecipato, naturalmente, anche l’Amministratore Unico dell’Unione, Mauro Milanese.

Assemblea compatta su stop Serie C, promozioni delle prime classificate, blocco retrocessioni e blocco ripescaggi

Come riportato dalla nota pubblicata sul sito della Lega Pro, il voto dell’Assemblea è stato praticamente unanime per quanto riguarda la maggioranza delle tematiche discusse: tutti favorevoli alla chiusura anticipata della stagione, come prevedibile: troppo difficile ipotizzare una ripresa delle attività agonistiche in tempi brevi e troppo difficile, per le risorse a disposizione delle società di Serie C, far rispettare il protocollo presentato dai club di Serie A per la ripresa degli allenamenti in totale sicurezza.

Oltre alla definitiva chiusura del campionato, l’Assemblea dei club di Serie C è stata compatta nell’approvare le promozioni in Serie B delle formazioni prime classificate nei rispettivi gironi. Fanno festa dunque Monza, Vicenza e Reggina, che disputeranno il prossimo campionato di Serie B. Non ci saranno, invece, retrocessioni in Serie D e, conseguentemente, nemmeno ripescaggi di squadre dalla quarta serie (la decisione non riguarda invece, ovviamente, le promozioni dirette dalla Serie D, con le capoliste dei nove gironi che saranno normalmente ammesse al campionato di Serie C).

Indecisione per la quarta promozione, alla fine prevale merito sportivo

Mentre per i primi quattro punti le società hanno votato in modo compatto, senza particolari problemi, l’Assemblea si è infiammata su un altro punto, quello più delicato: quali criteri utilizzare per la quarta promozione in Serie B? Diverse le proposte presentate, che ricalcano le varie ipotesi paventate nelle scorse settimane: dalla disputa di playoff giocati rispettando i protocolli al sorteggio. Alla fine, a prevalere è stata la scelta forse di maggior buonsenso: sarà infatti premiato il merito sportivo. Sorride il Carpi, la cui media punti a partita è, seppur di pochissimo, superiore a quella della Reggio Audace (entrambe le società fanno parte del Girone B).

La decisione dell’Assemblea non è stata comunque facile: la proposta di utilizzare il criterio del merito sportivo è stata votata da 23 club, mentre 16 società hanno votato per la disputa di playoff e ben 17 si sono astenute. Le restanti 4 società hanno votato per altre opzioni minoritarie. Segno di come, pur nel contesto di una sostanziale compattezza delle società, in seno all’Assemblea permangano comunque delle spaccature. Lo stesso amministratore unico della Triestina, Mauro Milanese, ai microfoni di TuttoC ha evidenziato la grande indecisione su questo ultimo punto, affermando anche che, sulla proposta della promozione per meriti sportivi della quarta squadra, “il presidente (Ghirelli, nda), però, in chiusura ha detto di doverci ancora riflettere un attimo prima di riportarla al consiglio federale visto che non l’avevano votata quasi 40 club.”.

Proposta completata, la palla passa al Consiglio FIGC

Al di là delle comprensibili diversità di opinione su un punto tanto delicato come la quarta promozione in Serie B e sugli interessi di ciascuna società a portare avanti la propria proposta, comunque, come evidenziato dallo stesso Ghirelli nella nota diffusa dalla Lega Pro al termine dell’incontro tra i massimi dirigenti delle società, l’Assemblea ha dimostrato per l’ennesima volta che “la Lega Pro è formata da 60 realtà molto diverse tra loro, che oggi hanno dimostrato di avere un orizzonte comune e di essere mosse tutte da una autentica passione.”. Adesso, al presidente Ghirelli non resta che presentare la proposta al Consiglio Federale della FIGC, che avrebbe dovuto svolgersi quest’oggi ma che è stato rinviato “per la necessità di maggiori approfondimenti”.

L’impressione, comunque, è che la Federcalcio e la Lega di Serie A abbiano intenzione di portare a termine il campionato (o comunque di rimandare il più possibile la decisione di chiuderlo definitivamente), nonostante le ulteriori positività di diversi calciatori e addetti ai lavori emerse nelle ultime ore, in particolare nella Fiorentina, nella Sampdoria e nel Torino.