“Principe” e “King’s”: oggi l’assemblea dei lavoratori a San Dorligo

04.01.2019 – 10.10 – Continua a destare preoccupazione la crisi del gruppo Kipre, che a inizio anno con un annuncio a pagamento pubblicato su il Sole 24 ore, ha reso noto il fallimento delle trattative con gli istituti di credito per rilanciare le attività degli stabilimenti e per far fronte alla posizione debitoria in essere. Il gruppo è noto per i propri marchi “Principe” e “King’s” che producono i salumi più caratteristici del nostro territorio, alcuni insigniti delle prestigiose sigle come il DOP, a garanzia dei prodotti di qualità. Una realtà che tra dipendenti e indotto coinvolge ben 500 dipendenti e addetti dell’indotto e che ora è sotto la gestione di professionisti che stanno valutando tutte le opzioni possibili per mantenere in essere l’attività imprenditoriale. Nel comunicato pubblicato sul Sole 24 Ore, Mario e Sonia Dukcevich, dopo le parole di soddisfazione per il riuscito superamento della crisi economica e il varo di un nuovo piano industriale che appariva promettente e ben pianificato, esprimono un ringraziamento verso gli istituti bancari di chi ha sostenuto il piano e profonda amarezza nei confronti di “chi per prima aveva assicurato consenso e sostegno, senza nemmeno una spiegazione né alcuna comunicazione, ha reso vano ogni nostro sforzo”. Nello stesso annuncio, che informa della costituzione del team di professionisti incaricati, Dukcevich scrivono di aver “consigliato ai nostri figli, Paola e Vladimir, di andarsene all’estero”.

Quest’oggi si terrà l’assemblea dei lavoratori della “Principe” nello stabilimento sito nel comune di San Dorligo della Valle e sul tema sono voluti intervenire anche il coordinatore regionale, Walter Rizzetto, e Claudio Giacomelli, segretario provinciale e consigliere regionale membri di Fratelli d’Italia: “Seguiamo la crisi della Kipre con grande preoccupazione ed attenzione. La tutela dei lavoratori e di alcuni prodotti simbolo del “Made in Italy” devono essere un’assoluta priorità per gli enti pubblici del territorio. In questo senso apprezziamo l’immediata disponibilità di intervento della Regione”

Rizzetto ha annunciato, inoltre, che qualora la situazione non evolvesse al meglio, di voler portare la discussione anche a Roma, in Parlamento ed in Commissione, per garantire i diritti dei lavoratori e la continuità produttiva in un territorio già troppe volte ormai toccato da una perdurante crisi.

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