14.01.2018 | 16.30 – Si è insediato questa mattina, lunedì 14 gennaio, il nuovo Questore, Giuseppe Petronzi, che prende il posto della dott.ssa Isabella Fusiello, con il primo incontro ufficiale con la stampa.
“Metto a disposizione di questa città tutto quello che ho imparato fin’ora in Polizia. Dire cosa farò, mi sembra tutto un esercizio di improvvisazione perché chiunque fa qualcosa deve capire dove si trova, che cosa si deve fare […] e poi cercherò di dare un mio contributo” con queste parole il dott. Petronzi apre la conferenza tenutesi nella Sala Stampa della Questura.
Originario di Benevento, il nuovo Questore di Trieste vanta ben 25 anni di esperienza nella polizia, maturati a capo della DIGOS di Torino, nella Sezione Informativa e nella Sezione Antiterrorismo ma non solo; Questore a Vicenza per 2 anni, ha prestato servizio in precedenza presso l’ambasciata italiana a Washington DC nel 2015, in qualità di Esperto per la Sicurezza.
Parlando delle situazioni di criticità del capoluogo giuliano, come ad esempio l’area di confine e l’immigrazione, il Questore non si sbilancia, sostenendo che sicuramente farà tesoro delle attività già svolte, cercando di seguire la linea già intrapresa dal suo predecessore, a cui sicuramente apporterà anche la sua esperienza. Continua poi “La sicurezza è come un abito le cui misure vanno modulate, di volta in volta. Di certo sarò un osservatore rigoroso della ripartizione dei poteri dello Stato, in particolare nel rispetto totale delle competenze dell’autorità giudiziaria”.
Ben consapevole che la sicurezza è un asse importantissimo, di cui il cittadino ha una percezione non sempre proporzionale a quelli che sono i dati delle statistiche, il Questore promette “una presenza costante e visibile della Polizia di Stato rispetto alle esigenze della cittadinanza”. Per quanto riguarda il controllo del territorio, il nuovo Questore, auspica la possibilità di instaurare un rapporto di collaborazione con i cittadini, al fine di tenere sotto controllo e conoscere al meglio anche la periferia.
“Dialogare per capire e comprendere meglio come agire” questo l’obbiettivo che si prefigge il dott. Petronzi, che apprezzando il cuore sportivo di Trieste si dichiara favorevole ad un dialogo aperto con i tifosi, sia dell’Alma che della Triestina ed estende il concetto a tutte le realtà della città, dove la Polizia può e deve intervenire, per instaurare una collaborativa sinergia con i cittadini.


