Non solo un luogo, ma una comunità: Hangar Teatri rinasce con la Stagione Fenice

22.01.2019 – 07.30 – Problemi con la proprietà dell’immobile, seguito da un accordo di compravendita, complicato da un oneroso mutuo ventennale con la Banca ZBK (Opicina), a cui vanno aggiunte le spese di restauro, il pavimento rifatto, il nuovo impianto di riscaldamento… Hangar Teatri rinasce, ma è un parto sofferto.

La volontà indomita di far rivivere Hangar dopo un difficile periodo traspare dalla recente riapertura, che annuncia alla cittadinanza “una carrozzeria per le anime, una fucina per un rinnovato senso di comunità che è anche un luogo di creazione artistica, di sperimentazione, di condivisione di saperi, conoscenze e valori”.

La nuova stagione dell’associazione Teatro degli Sterpi prende allora il beneaugurante nome di “Stagione Fenice” e con scarso tempo a disposizione, inizierà il primo di febbraio e si concluderà alla fine di maggio.

Cosa ci si può aspettare, dalla nuova rassegna? Innanzitutto classici quali L’Orso, Piazza Cirimiri della compagnia residente Teatro degli Sterpi, ma non mancheranno le sorprese, a partire dai due grandi eventi di (ri)apertura: H24 e Il Fantasma della Ferriera.

H24 è una maratona artistica di 24ore che prevede ventiquattro ore non-stop di azioni teatrali, spettacoli, improvvisazioni, training attoriale e tanto altro e che si terrà dalle ore 19 del 25 gennaio alle ore 19 del 26 gennaio. È un evento dedicato al concetto di resistenza, a tutti coloro che aspettano e resistono, all’arte che, a saperla aspettare, ostinata sempre rinasce.

Si esordirà poi a febbraio con Il Fantasma della Ferriera, il nuovo spettacolo prodotto dal Teatro degli Sterpi, tratto dall’omonima opera di Chiara Bernardoni, edito da Mgs Press, con regia di Fulvio Falzarano e drammaturgia originale di Gioia Battista, musiche di Riccardo Buiatti. In scena gli attori di Hangar Teatri: Kevin Bianco, Elena Delithanassis, Valentina Fiammetta Milan, Marco Palazzoni, Sergio Pancaldi, Ilaria Santostefano (partecipazione straordinaria di Michela Cembran, Alessandro Predonzan, Riccardo Bonan). Il Fantasma della Ferriera si inserisce all’interno di un progetto triennale di spettacoli dedicati alla Ferriera di Trieste che dovrebbe concludersi nel 2021.

Tanto teatro come sempre: tra gli altri, ospiteremo Dioniso (anche questo produzione di Teatro degli Sterpi) firmato dal regista sloveno Gregor Geč con Ivo Huez, Valentina Fiammetta Milan, Sergio Pancaldi e Graziella Savastano, Tesla interpretato da Alessandro Predonzan e diretto da Barbara Sinicco, il nuovo cabaret poetico Ekzima sempre prodotto da Teatro degli Sterpi (attualmente in lavorazione), un monologo dell’attore triestino Mauro Serio e un progetto di Tableaux Vivants dedicato alle opere di Leonardo Da Vinci in collaborazioni con i musicisti del Conservatorio di Vicenza.

Due domeniche mattina al mese invece saranno sempre riservate ai più piccoli con gli spettacoli di Manuela Dessanti del Teatro degli Sterpi e del Teatro Nomade di Ivo Huez.

Torneranno anche gli appuntamenti con i Sing Along che tanto successo hanno avuto lo scorso anno (Grease, Rocky Horror Picture Show, The Blues Brothers…) e poi i concerti curati dall’associazione YEAH (dopo il fortunato e segreto incontro con Vinicio Capossela e Maria Antonietta alla fine del 2018, è ora la volta di Bobo Rondelli e Marco Iacampo), e la danza curata da Associazione Studio Danza che riaprirà con una serata tutta dedicata al Butoh di Elena Boschi e Eleonora Zenero per cedere poi il passo alla danza africana e alla danza indiana, la poesia, i dibattiti e le conferenze della rassegna IOAMOILUNEDI, l’astrologia, la proiezione di documentari e film.