11\01\2019 22:14:01-“Attualmente sono al novanta per cento, ma in una settimana conto di essere al massimo” le parole di Zoran Dragic sono musica per i tifosi triestini, che hanno accolto il loro nuovo campione oggi nella pancia dell’Allianz Dome. Assente il presidente Scavone per un impegno dell’ultimo minuto, in sala stampa hanno affiancato l’asso sloveno coach Dalmasson e l’ad Mauro. Professionista serio, Dragic durante la lunga convalescenza dall’infortunio al crociato destro si è allenato con un personal trainer e si è presentato in riva all’Adriatico in perfetta forma. Logicamente deve ritrovare il ritmo partita e acclimatarsi nello spogliatoio: “Io sono pronto per scendere in campo- ha esordito l’asso sloveno-, quello che posso garantire è la mia esperienza; Ci vuole un attimo di tempo per conoscere i compagni e capire come mettere tutti nelle migliori condizioni di rendere”.
“E’ arrivato super allenato e in ottime condizioni, da professionista qual’è: poi ovvio che giocare è diverso, ma ha saputo inserirsi molto bene, può fare molte cose ed è un giocatore completo.” ha confermato un raggiante Eugenio Dalmsson, che ha poi raccontato un aneddoto sull’origine dell’affare: “un mese fa, avevo letto una sua intervista dove affermava di essere pronto al recupero e non vedeva l’ora di giocare. Noi, che eravamo sul mercato, non avevamo ancora trovato la soluzione che ci andasse bene e dunque abbiamo intavolato questa trattativa, arrivando fino alla firma.”.
Gli ha fatto eco Mauro: “un giorno il coach è venuto da me e mi ha parlato di lui e del suo infortunio; io, che sono particolarmente sensibile a queste avventure, ho detto OK e la società ha lavorato per portare a termine la trattativa, grazie al nostro Presidente che ha subito dato l’assenso. Siamo felici di avere un campione come Zoran, un giocatore che Trieste si merita e che merita di essere con noi”. Da Trieste può raggiungere la sua Lubiana in 40 minuti, infatti Dragic ha sottolineato il vantaggio di essere vicino alla sua patria e ai suoi affetti: “sicuramente essere a casa è un beneficio in più, con gli amici, la famiglia e tanti tifosi vicini”. Un’affermazione difficilmente ritrovabile ai tempi dell’NBA.
Gianluca Mauro ha infine approfittato dell’occasione per consegnare un body personalizzato ad una tifosa che, nonostante una gravidanza in dirittura d’arrivo, non farà mancare il suo supporto all’Allianz Dome. L’Alma riserverà un parcheggio apposta per lei e, durante la sua permanenza al palazzetto, le metterà a disposizione la preparazione eccelente del suo staff medico. A nobilitare ulteriormente la gara contro l’Olimpia sarà una sciccheria predisposta dagli addetti al marketing e alla comunicazione di Trieste: domenica, nell’anniversario della morte di James Joyce, Coronica e compagni scenderanno sul parquet con una maglia nera, per ricordare il grande amico di Italo Svevo che si innamorò di Trieste.



