Insulto razzista al trainer della Rari Nantes. Pallanuoto Trieste: “Episodio mai accaduto”

15.01.2019 – 08.38 – La scorsa domenica, 13 gennaio 2019, la squadra delle “orchette” di Ilaria Colautti ha sconfitto la Rari Nantes Bologna: un difficile scontro nel girone nord della pallanuoto femminile di serie A2. Nell’occasione, secondo quanto afferma la RN Bologna in una nota, il genitore di una giocatrice ospite avrebbe insultato con una frase razzista il preparatore atletico della squadra, di nazionalità cubana, definendolo “Negro di m…”.

La RN Bologna si dichiara particolarmente preoccupata che l’offesa sia provenuta da un genitore e per di più nell’ambito di uno sport dilettantistico; “Non è accettabile il ripetersi di offese razziste durante una partita di pallanuoto femminile”, tanto più quando “chi si macchia di questi comportamenti, che sono reati, sia un genitore”. La RN Bologna sosterrà il preparatore, Hector Cuesta Sotolongo, “in ogni azione che riterrà opportuno intraprendere”. Quest’ultimo non ha voluto sbilanciarsi, dichiarando al Resto del Carlino di volerci riflettere: “Cosa farò? Sono rimasto colpito, voglio riflettere con calma, parlare con la società e decidere il da farsi”.

L’edizione bolognese del Resto del Carlino, così come Telequattro, forniscono un maggiore contesto all’accusa della RN Bologna nei confronti della Pallanuoto Trieste. L’offesa razzista sembra infatti essere giunta dopo un lungo litigio tra il preparatore Hector Cuesta Sotolongo e un genitore di una delle giocatrici presenti. La situazione sembrava essersi calmata grazie al provvidenziale intervento del servizio d’ordine, quando l’insulto è stato pronunciato a gran voce.

Interrogata al riguardo, la Pallanuoto Trieste tuttavia smentisce l’episodio, anzi; “Da quanto ci risulta però nulla di ciò che è stato pubblicato sul sito Internet della RN Bologna è realmente accaduto”. La società ha tuttavia confermato che “ci sarebbe stato un parapiglia“. Qualora l’episodio dovesse venire confermato con certezza la Pallanuoto Trieste “è pronta a prendere tutti i provvedimenti del caso”. La società ha sottolineato nello specifico come l’insulto sia ancora da verificare, nonostante la sua “notevole eco mediatica”. Una faccenda spiacevole, specie a fronte della vittoria delle “orchette”; la Pallanuoto Trieste infatti è “assolutamente contraria a qualsiasi forma di discriminazione e razzismo e dispiace venire accostata a notizie, ancorché da dimostrare, di tale gravità”.