23.01.2019 – 23.40 | Un pareggio beffardo, maturato all’ultimo secondo, che interrompe la striscia di due vittorie consecutive; quanto accaduto ieri, 22 gennaio, allo stadio “Benelli” di Ravenna lascia con l’amaro in bocca i ragazzi di Pavanel che, per come si era messa la partita, speravano di poter portare a casa i tre punti (utili anche in chiave classifica, dal momento che avrebbero proiettato gli alabardati a +8 sui diretti avversari). E invece, nella ripresa matura, come il più amaro dei veleni, la rimonta dei padroni di casa, che si concretizza all’ultimo istante sotto forma di capolavoro, che porta la firma di Esposito. A Ravenna è 2-2
Il meteo su Ravenna non è clemente: fino a poco prima della partita, una copiosa nevicata si abbatte sulla città romagnola, senza però impedire che si disputi il match, sebbene il campo sia estremamente pesante. Mister Pavanel conferma tra i pali Boccanera, con Valentini ancora seduto in panca, mentre in difesa rientra Lambrughi. In avanti, panchina per Petrella, sostituito da Mensah.
Pronti-via e Granoche ha subito una buona occasione a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso Venturini, ma non riesce a superarlo. Al 7′ minuto, brividi per gli alabardati: Bresciani, libero ai 25 metri dalla porta, approfitta di un rimpallo per liberare un mancino rasoterra, che però prende il legno. Al 20′, altro legno per i ravennati: una punizione per fallo di Coletti (che per l’intervento viene ammonito) viene sfruttata dai padroni di casa per uno schema, che porta Selleri al tiro di sinistro dai venti metri: ancora una volta, è il legno a negare ai padroni di casa il vantaggio. Gol sbagliato, si dice, gol subito: e, difatti, dopo appena 2′ gli ospiti trovano il vantaggio: cross basso di Beccaro, il difensore avversario Ronchi cerca di intervenire, ma mette la palla dentro la propria porta: 0-1 al “Benelli”, quando se ne va la prima metà del primo tempo. Pochi minuti dopo, il Ravenna perde palla e la Triestina ne approfitta per ripartire e mettere alla prova il portiere avversario Venturini, che interviene per ben due volte, prima su Granoche e poi su Beccaro. Una buona occasione è anche quella che si presenta sulla testa di Steffè al 32′, quando Beccaro imbecca il compagno con un cross tagliato che però il centrocampista mette sopra la traversa. Il raddoppio, però, è solo rimandato: al 41′ il solito Beccaro, in contropiede, serve El Diablo Granoche che non può sbagliare: 0-2 e partita che sembra chiusa, con gli ospiti che chiudono addirittura il primo tempo in avanti, cercando di segnare anche il terzo gol.
Il tecnico del Ravenna si accorge che qualcosa non va e all’intervallo effettua due sostituzioni: Nocciolini ed Esposito subentrano a Boccaccini e Martorelli. La ripresa inizia con il Ravenna subito avanti, per cercare di rimettere in carreggiata una partita che appare compromessa: i romagnoli hanno subito un occasione su corner dopo 1′, ma non ne approfittano. Ancora su corner, al 6′, una buona occasione per il ravennate Nocciolini, che però mette alto di poco. La pressione dei padroni di casa è continua, ma inefficace: poche le emozioni nella prima metà della ripresa. Al 20′, Foschi compie il terzo cambio: Raffini entra al posto di Magrassi. Non si arrende la squadra di casa e ne ha ben donde: al 23′, infatti, il Ravenna approfitta di un errore della difesa alabardata: corner lisciato sul primo palo, sul pallone si avventa Papa che deve solo spingere in rete: 1-2 e, con più di 20′ da giocare, partita di nuovo apertissima. Nel frattempo, continuano i cambi: nel Ravenna esce Selleri, che lascia il posto a Siani, mentre nelle fila ospiti il generoso Beccaro lascia il posto a Procaccio, che – a pochi secondi dal suo ingresso – semina subito scompiglio nella difesa giallorossa con un’azione insistita, che i padroni di casa sbrogliano in qualche modo. Al 34′, Foschi tenta l’ultimo cambio: Barzaghi prende il posto di Bresciani e, poco dopo, anche Pavanel cambia qualcosa: il mister alabardato, infatti, decide di correre ai ripari e inserisce un difensore (Codromaz) al posto di Granoche, per resistere all’assalto finale del Ravenna, mentre al 43′ è Bolis a sostituire Maracchi. Il finale è concitato, i minuti di recupero concessi dal signor Robilotta di Sala Consilina sono ben 4′. È proprio nell’ultimo dei quattro minuti concessi che il Ravenna completa la sua rimonta: punizione dai 35 metri, Esposito va direttamente in porta e ha ragione: Boccanera è battuto, palla sull’angolo alla destra dell’estremo difensore alabardato e triplice fischio finale.
Un pareggio beffardo per gli alabardati, che erano riusciti a mettere la gara sul binario giusto (forse anche un po’aiutati dalla sorte in alcune occasioni), chiudendo il primo tempo sul doppio vantaggio. Ma nel calcio, si sa, il risultato è sempre in bilico fino all’ultimo e – spesso – è proprio chi ci crede fino alla fine a esultare e il merito dei padroni di casa è stato proprio quello di non arrendersi fino al triplice fischio del direttore di gara. Gli alabardati tornano a casa con un punto che, ad ogni modo, non cambia di molto la classifica: se il Pordenone (vincitore anche stavolta, sul campo della Virtus Verona, per 1-2) appare comunque irraggiungibile, dietro, la Fermana non approfitta del passo falso dell’Unione (pareggio 1-1 contro la Giana Erminio penultima) e, anzi, viene raggiunta al terzo posto dall’Imolese (che vince in trasferta a Teramo per 0-2) a quota 35, a -2 dalla Triestina. L’appuntamento, adesso, è per sabato 26 gennaio, nel pomeriggio alle 16,30 al “Nereo Rocco“, dove ospite degli alabardati sarà l’Albinoleffe, fanalino di coda.
Ravenna-Triestina 2-2 (22′ Ronchi (aut.), 41′ Granoche; 68′ Papa, 94′ Esposito)
Ravenna: Venturi; Eleuteri, Boccaccini, Galuppini, Martorelli, Selleri, Magrassi, Lelj, Bresciani, Ronchi, Papa. A disposizione: Spurio, Barzaghi, Nocciolini, Scatozza, Raffini, Siani, Sabba, Trovadé, Jidayi, Esposito. Allenatore: Luciano Foschi.
Triestina: Boccanera, Libutti, Malomo, Lambrughi, Sabatino, Steffé, Coletti, Maracchi, Mensah, Granoche, Beccaro. A disposizione: Valentini, Loschiavo, Codromaz, Gubellini, Hidalgo, Bariti, Formiconi, Petrella, Pedrazzini, Bolis, Procaccio. Allenatore: Massimo Pavanel.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina. Assistenti: Mansi (Nocera Inferiore) e Parrella (Battipaglia).
Classifica Serie C (girone B) dopo 22 giornate: Pordenone 46, Triestina 37, Fermana e Imolese 35, Ravenna 32, Vicenza, Sambenedettese, Sudtirol, FeralpiSalò 31, Ternana, Vis Pesaro, Monza 30, Gubbio 27, Teramo, Alma Juventus Fano, Rimini 23, Renate 22, Giana Erminio, Virtus Verona 19, Albinoleffe 18.


