08.01.2018 | 18.00 – Dopo aver rivestito per oltre un anno il ruolo di Questore di Trieste, la dott.ssa Isabella Fusiello si congeda dalla città, ripercorrendo con la stampa i momenti che l’hanno più colpita durante il suo incarico.
Questa mattina, martedì 8 gennaio, si è tenuta la conferenza di commiato nella sala stampa della Questura di Trieste. A pochi giorni dall’annuncio ufficiale del suo congedo, l’ex Questore ha deciso di fare il punto di questo anno passato, dichiarando: “voglio trasferire un caloroso abbraccio a tutti coloro con cui ho avuto il piacere di lavorare e servire in questa stupenda terra, di cui mi sono sicuramente innamorata”. Lascia così il capoluogo giuliano per prendere servizio a Roma, più precisamente alla segreteria del dipartimento di Pubblica Sicurezza dove affiancherà il Prefetto Luigi Savina, vice direttore generale. A subentrarle nel ruolo, il questore uscente di Vicenza, Giuseppe Petronzi, che ha alle spalle una grande esperienza nel campo dell’antiterrorismo e dei movimenti antagonisti.
Un anno che la dott.ssa Fusiello ha definito “interessante ed effervescente” e durante il quale ha imposto uno standard di sicurezza costante se non addirittura elevato, coinvolgendo a 360° tutti i cittadini attraverso un consuntivo sincero, definendoli veri e propri “sensori del territorio”; consulte che hanno permesso al Questore di avvicinarsi alle periferie, lavorando a stretto contatto con il territorio. Ha inoltre voluto ricordare il rapporto positivo instaurato con le tifoserie della Triestina e dell’Alma, il quale ha permesso lo svolgimento delle manifestazioni nel rispetto dello spirito sportivo l’impiego di un minor numero di forze a controllo.
Conclude infine auspicando la continuazione di una reciproca collaborazione tra cittadinanza e autorità, che deve esistere ed estendersi quotidianamente, al fine di contrastare problematiche difficili come lo spaccio e la tossicodipendenza, soprattutto giovanile che deve coinvolgere l’intero tessuto sociale, dalla scuola alla famiglia, e non solo gli organi di Polizia.


