28.01.2019 – 08.26 – I disastri naturali, siano alluvioni, incendi o terremoti, prestano scarsa attenzione ai confini della nazione e proprio per questa ragione nasce “Crossfit Safer“, un progetto finalizzato a condividere i dati e ogni informazione utile tra Italia e Slovenia nel caso di un’emergenza. Se Crossfit Safer conquisterà il successo che si auspica, la Protezione Civile della Regione collaborerà con il suo omologo in Slovenia, permettendo un rapido e pronto intervento.
Si tratta infatti di una collaborazione trasfrontaliera, permessa dal progetto Interreg V Ita-slo 2014-20. “Crossit Safer sarà operativo dal 20 febbraio – spiega il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi – e ci permetterà di condividere le procedure di eccellenza, la formazione e le esperienze della nostra Protezione civile con quella della Slovenia per arrivare a un protocollo di intervento condiviso sulla fascia confinaria”.
In questo modo si intende rafforzare la capacità di cooperazione istituzionale transfrontaliera fra le autorità pubbliche e le organizzazioni chiave in materia di protezione civile. Il tutto promuovendo la pianificazione di soluzioni congiunte da adottare in caso di calamità, con misure coordinate di prevenzione, di allerta e di reazione alle emergenze naturali.
“Fra i traguardi che si vogliono raggiungere – evidenzia Riccardi – c’è l’estensione di un protocollo transfrontaliero che armonizzi le misure in caso di emergenze naturali nell’area transfrontaliera, prevedendo procedure operative standard fra le forze di protezione civile che opereranno in modo congiunto”.
Verranno così aggiornati i sistemi di preallarme per gli incendi boschivi e i modelli di vulnerabilità sismica degli edifici con la valutazione dei danni. Saranno anche predisposti un software cartografico e un’applicazione che consentiranno la condivisione dei sistemi informativi geografici nell’area transfrontaliera.


