18.12.2018 – 07.30 – “Anche oggi in Consiglio comunale si è consumata la ormai classica sceneggiata del centrodestra che da una parte vuole apparire il tutore della salute dei cittadini, ma dall’altra dimostra con i fatti che le chiacchiere stanno a zero”.
Cristina Bertoni, portavoce del M5S Trieste, che ha presentato in consiglio una serie di emendamenti al Piano comunale di classificazione acustica portato in aula dalla giunta del sindaco Dipiazza, esprime così la sua opinione sulla bocciatura di tutte le osservazioni pentastellate: “Avevamo l’intenzione di collaborare costruttivamente alla redazione di un Piano di classificazione acustica che il Comune di Trieste avrebbe dovuto adottare da anni, ma abbiamo dovuto constatare che di fronte a questa maggioranza non c’è possibilità di dialogo costruttivo”.
“Di fronte alle richieste del M5S di aumentare le tutele per i cittadini di Servola rispetto all’ormai conclamato e dimostrato inquinamento acustico portato dalla Ferriera e certificato da anni di misure ARPA FVG – continua Bertoni -, la maggioranza di centrodestra, capitanata da un sindaco che non teme vergogna, ha mostrato il suo vero volto di difensore degli interessi di chi gestisce impianti industriali che non rispettano i limiti di legge vigenti per quanto riguarda l’inquinamento acustico. E lo ha fatto con uno schiaffo in faccia ai cittadini che non riescono a riposare per colpa dei rumori e delle vibrazioni che da questi impianti escono quotidianamente ormai da anni, facendo approvare a maggioranza un provvedimento che esenta gli impianti industriali come la Ferriera o il depuratore di Servola dal rispettare la normativa nazionale”.
“Il provvedimento approvato dalla maggioranza, nonostante il voto contrario del M5S, autorizza di fatto questi impianti a creare un danno biologico a tutta la popolazione di Trieste che abita nelle vicinanze di questi impianti, esponendoli a livelli di rumore che sono dimostrati essere illeciti rispetto alla legge italiana e nocivi in base alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. E aggiungendo la beffa, l’arroganza e l’ignoranza al danno, per far passare questa linea di condotta la maggioranza ha imposto l’approvazione di un regolamento comunale che vorrebbe modificare la normativa nazionale, creando un mostro giuridico che non reggerà a nessuna prova legale quando i cittadini ne chiederanno conto al Comune”.
La portavoce pentastellata fa poi un’ultima considerazione: “A fronte di questo provvedimento, che per alcuni versi sembra una barzelletta, non c’è da ridere, ma da piangere, e da preoccuparsi per la salute dei cittadini, della quale è evidente ormai che al sindaco non importa nulla, nonostante i continui proclami. Ma il M5S non si arrende, e darà battaglia contro questo comportamento arrogante e irrisorio nei confronti di una popolazione che sta cominciando a non poterne più”.
[c.s.]


