30.12.2018 – 07.30 – Con il passaggio da un intenso 2018 all’anno venturo, il 2019, i diversi assessori della Regione Friuli Venezia Giulia riassumono quant’è stato realizzato e quanto invece si prepara prossimamente: dalla tormentata riforma della Sanità del vicegovernatore Riccardi, alle auto ecologiche di Scoccimarro, al dialogo tra Regione e Comuni di Roberti.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, sottolinea come maggiore conseguimento del 2018, la (contro)riforma sanitaria, “varata in meno di sei mesi”, a cui va sommata “la liquidazione della Misura attiva di sostegno al reddito (Mia) che, causa procedure Inps, era ferma per circa 7mila famiglie dal secondo bimestre dell’anno”.
Il 2019 per la Sanità sarà l’anno degli investimenti, “con il progetto esecutivo per l’Hospice di Udine e l’ammodernamento delle dotazioni delle RSA di tutta la regione”.
Bini, migliorare il turismo cogliendo la sfida digitale
Passando invece al settore del commercio, l’assessore Sergio Emidio Bini ha sottolineato la creazione, nell’ambito del Frie, del “Fondo di garanzia regionale” per gli investimenti di venture capital nelle start up innovative, con dotazione finanziaria di 5 milioni.
Per quanto invece concerne il turismo, sono stati investiti 25 milioni di euro nel prossimo triennio nei poli sciistici, di cui 20 per opere strategiche e 5 per manutenzioni straordinarie. E’ stata inoltre operata la scelta di comunicare, oltre al brand FVG, anche destinazioni come Grado o Lignano, o le eccellenze enogastronomiche come il Collio o San Daniele.
Il piano strategico 2019-2024 prevede di migliorare l’operatività dell’agenzia per il turismo, cogliendo come obiettivo la sfida digitale.
Roberti, finalmente rapporto paritario con i Comuni
L’assessore Pierpaolo Roberti ha ricordato come sia stata ridata centralità ai Comuni, attraverso la legge 32/2018 che ha ridefinito l’assetto degli enti locali, in particolare per quanto concerne le Unioni territoriali intercomunali (Uti) e l’adesione ad esse delle amministrazioni. Secondo l’assessore, ora i Sindaci possono decidere quali siano i modelli organizzativi migliori per i propri territori. Si è pertanto passati “da un improprio rapporto di forza a uno paritario”.
Nell’ambito invece della sicurezza, 520mila euro sono stati messi a disposizione per finanziare i cittadini desiderosi di installare nelle proprie case sistemi di sicurezza e altri 600mila euro ai comuni capoluogo per la vigilanza privata.
Il 2019 proseguirà quest’impegno militante a difesa dei cittadini, con un Programma regionale sicurezza pari a 4,4 milioni, oltre alla costituzione di un fondo di 3,5 milioni a favore degli enti locali per interventi volti ad accrescere la sicurezza sul territorio.
Rosolen, famiglia al centro dell’agenda politica
Famiglia, natalità e maternità sono le parole chiave per i progetti dell’assessore Alessia Rosolen nel 2019. Per favorire le famiglie numerose e in difficoltà, così come le giovani coppie con figli, sono stati destinati 29.5 milioni di euro nella finanziaria.
La lotta agli infortuni sul lavoro continua con uno stanziamento di 15 milioni, mentre si è cercato di creare una coesione nella frammentata geografia di agenzie cerca-lavoro nella Regione. Specificatamente il Protocollo Agenzie per il Lavoro ha messo tra loro in collegamento i servizi pubblici per l’impiego, i 18 Centri per l’impiego sul territorio e gli operatori privati.
La tragica situazione delle scuole nella Regione, da tempo ignorata, non ha trovato nel 2018 una soluzione, né sembrano in atto progetti per il 2019: l’assessore ha rimarcato l’importanza della scuola come inserimento lavorativo e si è nuovamente promesso una “regionalizzazione“. Nel 2019 verrà approvato in Consiglio il ddl (già licenziato dalla giunta) per garantire sostegno ai dirigenti scolastici e amministrativi, mentre si è pianificato di rafforzare l’alternanza scuola-lavoro.
L’Università e la Ricerca riceveranno 23,5 milioni, ma per la gran parte finalizzati a potenziare il sistema scientifico e il comparto della logistica portuale.
Gibelli, più attenzione alle iniziative sul territorio e agli sport “minori”
L’assessore alla Cultura e Sport Tiziana Gibelli immagina per il 2019 una maggiore attenzione agli sport “minori“, assieme a una gestione del comparto culturale maggiormente attenta ai privati e alle iniziative in collaborazione tra i Comuni, volte a presentare un’immagine unificata del Friuli Venezia Giulia.
Il 2019 esordirà con l’iniziativa “Domeniche al museo” con ingressi gratuiti da domenica 13 gennaio a domenica 24 febbraio, in collaborazione con le Camere di Commercio, e un piano di valorizzazione di tutti i luoghi d’arte della regione, con una segnaletica specifica, realizzata in collaborazione con la direzione Attività produttive.
Tra le altre azioni in programma: l’implementazione della FVGcard verso una carta dei musei con maggiore utilità per i cittadini, l’avvio di un festival dei teatri in autunno, una legge regionale per i siti Unesco (con una dotazione di 1,2 milioni nel triennio), il sostegno alla candidatura di Gorizia-Nova Gorica a capitale europea della cultura (200mila euro), la gestione del cluster cultura e creatività (450mila euro sul triennio); i progetti Italia-Slovenia (900mila euro) e il bando POR-FESR (2 milioni di euro) per imprese e start up culturali e creative.
Zilli, “Più soldi per i Comuni e meno tasse per le nostre imprese”
L’assessore alle Finanze Barbara Zilli riassume il bilancio 2018 con la formula “Più soldi per i Comuni e meno tasse per le nostre imprese”.
“Il primo provvedimento messo a segno con il governatore Fedriga è stato lo sblocco degli avanzi di bilancio che questa Regione, recependo due sentenze della Corte costituzionale, ha reso pienamente utilizzabili da parte degli enti locali”. Il provvedimento ha permesso di liberare 371 milioni di euro, di cui 203 per la sola amministrazione regionale.
L’abbattimento della pressione fiscale, con il taglio dell’Irap per le attività produttive, rappresenta il secondo obiettivo, quello di più lunga gettata, poiché sortirà i suoi effetti dal 2019 in poi. “Una vera e propria rivoluzione del buonsenso – l’ha definito Zilli – una delle tante scelte coraggiose della giunta Fedriga che va ad abbattere per oltre 11 milioni di euro una gabella tra le più odiate da chi sceglie di investire nel nostro territorio”.
Pizzimenti, il 2019 anno decisivo per la riforma delle Ater
L’assessore Graziano Pizzimenti ha concentrato l’attenzione sulle politiche abitative, sottolineando come il 2019 sarà l’anno decisivo per la riforma delle Ater. Si procederà inoltre a un dovuto rinnovo dell’edilizia scolastica e universitaria.
Oltre 16 milioni di euro sono inoltre stati sovvenzionati per i porti di Trieste, Porto Nogaro e Monfalcone nel 2019, mentre nell’ambito dei treni il 2018 ha confermato il successo del transfrontaliero Trieste-Lubiana, il prolungamento del collegamento MICoTra Udine/Villaco (Carinzia) fino a Trieste, e l’inaugurazione della ferrovia turistica Sacile-Gemona, con annesso programma di passaggi di treni storici, in convenzione con la Fondazione FS. In maggio, infine, sono stati avviati i lavori di realizzazione della banda ultra larga, con un investimento di oltre 100 milioni.
Scoccimarro, per il 2019 “zero rifiuti e risparmio energetico”
L’assessore all’ambiente Fabio Scoccimarro ha riassunto il futuro 2019 con lo slogan “Rifiuti zero, risparmio energetico, auto ecologiche, società elettrica”. L’obiettivo è di avere una regione che non produce rifiuti, attenta ai cambiamenti climatici e all’economia circolare, pronta ad attuare una rivoluzione culturale in linea con i parametri della Conferenza di Parigi.
“Molto di tutto ciò passa attraverso l’informazione e la cultura dei cittadini – ha affermato Scoccimarro – per questo ho destinato 3 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta, cui farà seguito un regolamento per i centri di riuso”.
Tra i principali investimenti, Scoccimarro ha evidenziato gli 1,4 milioni di contributi ai veicoli ecologici a fronte della rottamazione di quelli inquinanti, con un ampliamento della norma che estende i contributi anche ai mezzi a km zero immatricolati da meno di due anni, nonché, alle stesse condizioni, anche ai veicoli usati, che potranno ricevere il 50% del contributo previsto; prosegue inoltre il progetto Noemix che permetterà di sostituire 800 veicoli regionali con 640 macchine elettriche.
Continua intanto la guerra all’amianto con 2,6 milioni di contributi per la rimozione. A fronte del disastro del maltempo a ottobre, 5 milioni sono stati destinati nel prossimo triennio per le manutenzioni straordinarie sul reticolo idrografico del demanio idrico regionale, 3 milioni per fognature e depuratori e 4 milioni destinati complessivamente ai Comuni per opere di difesa del suolo.
La catastrofe ambientale avvenuta quest’autunno, quando il maltempo ha messo in ginocchio larghe aree della montagna e della zona costiera, è stata ricordata a fine anno, sottolineando però la prontezza dei soccorsi e della generale reazione dei cittadini e delle istituzioni.
Riccardi ha infatti sottolineato che “Grazie alla preparazione del sistema Protezione Civile e dei suoi volontari, nonostante il pesante bilancio di 600 milioni di euro complessivi di danni, sono state evitate vittime fra la popolazione“.


