Parco del Mare, WWF Trieste: “Impossibile costruire vicino alla Lanterna”

15.11.2018 – 08.29 – Il WWF Trieste, nel corso di una presentazione presso il Circolo della Stampa, ha fortemente criticato l’ipotesi di un Parco del Mare, definita irrealizzabile.

La zona infatti ospita la Lanterna Vecchia, il faro triestino plurisecolare, tutelato già dal 1960 grazie a un decreto del Sottosegretario del Ministero della Pubblica Istruzione. Tra le prescrizioni di rispetto individuate all’epoca, c’era quello di inedificabilità assoluta entro un raggio di 130 metri dal centro della Lanterna.

Con questi presupposti diventa evidente come mai la Soprintendenza o il Ministero potranno autorizzare nuovi interventi edificatori, senza violare la legge e l’integrità architettonica dell’antica costruzione.
Secondo il WWF diventa pertanto superfluo continuare a discutere di un Parco del Mare in quella zona. Se si vuole proporre nuove strutture museali queste andranno collocate altrove, ad esempio nel Porto Vecchio.

Il WWF Italia ha approfittato dell’occasione per lanciare una proposta di riqualificazione dell’area della Lanterna: “demoliamo progressivamente gli orrendi edifici esistenti” affinché si possa restituire “ai triestini il piacere di godere la bellezza dei tramonti”. L’associazione propone che “il Comune di Trieste, in accordo con l’Autorità Portuale, proponga un piano particolareggiato che preveda l’abbattimento di edifici ormai inutilizzati e la ricollocazione in altre sedi del personale delle amministrazioni che ancora lì operano”.

Secondo il parere del WWF in pochi anni l’area diventerà così “un magnifico palco sul golfo e la città; con costi molto limitati, magari anche accedendo agli strumenti europei di sostegno per gli interventi di riqualificazione urbana, Trieste avrà una nuova attrattiva turistica“. Concludendo con un invito alla cittadinanza: “ve la immaginate ad esempio la Barcolana seguita da quel belvedere?”