“Il nuoto è uno solo”: il progetto dell’ “Unione Triestina Nuoto” per favorire una reale inclusione sociale

14.11.18 | 16.50 – “Il Nuoto è uno solo” è il progetto del Settore Paralimpico dell’Unione Sportiva Triestina Nuoto rivolto ad atleti con disabilità fisica, intellettiva relazionale e sensoriale dove gli “atleti speciali” nuotano con i loro compagni in un contesto di normalità e quando la tecnica e i tempi sono maturi ci sono occasioni di allenamento nella stessa corsia degli altri in un contesto inclusivo. Rimangono le corsie dedicate per permettere il miglioramento della tecnica e per fare ed essere squadra.

L’insieme dei nostri 100 anni di esperienza in ambito natatorio – spiegano alla USTN – il cuore che ci mettiamo, gli obiettivi chiari e condivisi con atleti e famiglie, uno special coach, gli oltre 600 atleti presenti con le relative occasioni di concreta socialità, il contesto inclusivo, le medesime situazioni di allenamento degli altri generano grandissime capacità di adattamento e portano a risultati di crescita personale e natatoria davvero importanti.

Dopo il primo anno sperimentale le richieste di adesione al progetto del Settore Paralimpico sono aumentate. Gli oneri però sono alti soprattutto relativamente ai costi per le quotidiane corsie di allenamento e per le preziose trasferte necessarie a provarci e a mettere in campo le migliori risorse personali, a mantenere l’attenzione in gara, a riuscire a gestire la parte emozionale nei momenti precedenti, successivi e di competizione utili a migliorare le abilità sociali,  ad aumentare le capacità di adattamento soprattutto per quanto riguarda il rispetto di tutte le regole sociali e sportive previste in un contesto non adattato. Tutto questo permette di “formare” persone maggiormente consapevoli e socialmente integrate.

Il momento è questo e il progetto è meritevole di aprirsi alla partecipazione di soggetti esterni, essenziali per raggiungere quel traguardo economico senza il quale non ci sarà il  finanziamento necessario a realizzare il progetto.

Il link dell’intero progetto:

https://progetti.ognisportoltre.it/projects/350-il-nuoto-e-uno-solo

 

Come verranno utilizzati i fondi

C’è bisogno del sostegno – spiega ancora USTN – per raggiungere quel traguardo economico senza il quale non ci sarà il co-finanziamento, essenziale a costruire solide fondamenta al progetto del Settore Paralimpico che così potrà offrire possibilità di allenamento anche ad altri ragazzi e ragazze che ne hanno già fatto richiesta
L’importo raccolto sarà impiegato:
costo spazio acqua    8.100 euro
costo allenatore    7.200 euro
spese di segreteria per affiliazioni, iscrizioni gare, ….     2.000 euro
costi per trasferte in Italia     6.000 euro
costo per trasferta all’estero per la classificaz. internazionale atleta di alto livello    2.500 euro
abbigliamento sportivo    1.000 euro
costo preparazione atletica atleta di alto livello     2.000 euro.

ADUS Triestina Nuoto una storia che parte da lontano …

L’Associazione Dilettantistica Unione Sportiva Triestina Nuoto vanta in Italia, in campo natatorio, una tra le più gloriose tradizioni.
100 anni fa i fondatori dell’Unione Sportiva Triestina, numero esiguo di appassionati, decisero di costituire in seno alla Società la “Sezione Nuoto”, con lo scopo di occupare l’attività sportiva della Società nei mesi estivi.  Negli anni che seguirono la Triestina si affermò ogni anno in misura sempre maggiore. Tra il 1931 e 1932 per decisione superiore, l’Unione Sportiva Triestina ridusse la sua attività alla sola sezione calcio favorendo la costituzione della Società Triestina di Nuoto. L’Unione Sportiva Triestina si classificò con continuità al primo posto della classifica per Società ai Campionati Italiani di Nuoto, primo posto che mantenne indisturbata fino al 1936 per riprenderlo nel 1938 e fino al 1946 ottenendo ottimi risultati anche in campo internazionale.
Dopo la sospensione delle attività sul finire del 1943, attività riprese nel 1945, si riaffermò in campo nazionale con grande vigore.  Nei suoi 100 anni di attività è sempre stata considerata dai triestini la Società portacolori per gli sport acquatici e vanta nel suo medagliere oltre 200 titoli nazionali.  E’ una società senza fini di lucro e la sua missione è la promozione e lo sviluppo delle discipline legate al nuoto .
La USTN ha sfornato oltre 100 atleti che hanno vestito la maglia azzurra: da Bianca Lokar ai giovanissimi Alessia Capitanio per il nuoto e Silvia Alessio, Alissa Clari, Estilla Mosena, Giulia Rogantin, Samuel D’Alessandro e l’Olimpionica NOEMI BATKI per i tuffi per arrivare al nuoto paralimpico con la giovane Giorgia Marchi.
Nel 1971, l’allora Presidente dell’Associazione Dilettantistica Unione Sportiva Triestina Nuoto, Alfredo Toribolo, ha ricevuto a Roma la Stella d’Oro al merito sportivo, portabandiera Barbara Pozar, attuale VicePresidente.
Gli olimpionici:  Guglielmo Desanti, Ottone Andreani, Emerico Biach, Sante Omero, Alfredo Toribolo (oro pallanuoto Londra 1948), Cesare Rubini (oro pallanuoto Londra 1948), Fides Benini, Romana Calligaris, Finc Dragusa, Giorgio Grilz, Bruno Bianchi, Franco Del Campo, Marco Braida, e nel nuovo millennio Luca Giustolisi (bronzo pallanuoto a Sydney 2000), Nicola Cassio (Olimpiadi di Pechino 2008) e Noemi Batki (piattaforma Londra 2012 e Rio 2016).