22.11.2018 – 09.12 – Legami sempre più stretti tra la Regione Friuli Venezia Giulia, con la Camera di Commercio e l’Industria Italo-Ceca (Camic) e la Repubblica Ceca: l’ambizioso obiettivo consiste nell’affermare un “brand” FVG nella vicina nazione, offrendo ogni supporto alle aziende regionali interessate a investire nel mercato orientale.
Questo l’esito dell’incontro odierno a Praga, nella sede dell’ambasciata italiana, tra il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’ambasciatore italiano nella capitale, Francesco Saverio Nisio, e la rappresentanza di Camic guidata dal presidente Gianfranco Pinciroli.
“La Repubblica Ceca è un mercato di riferimento per la nostra economia – ha evidenziato Fedriga – in quanto assorbe un export italiano pari a 6 miliardi di euro all’anno in costante aumento. Siamo pronti- ha aggiunto il governatore – ad attivare dei tavoli di lavoro con l’obiettivo di sviluppare canali settoriali per garantire alle nostre aziende informazioni preventive e una struttura di collegamento laddove si andranno a creare le migliori opportunità di reciproco interesse”.
Il tasso di disoccupazione poco superiore al 2 per cento e il regime fiscale decisamente favorevole pongono la Repubblica Ceca in cima alle priorità della Regione in termini d’investimento, con una speciale attenzione alla ricerca e all’innovazione.
La Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, ha spiegato il segretario generale Matteo Mariani, può contare su oltre 400 aziende associate ed è una realtà perfettamente attiva nell’ambito di un Sistema Italia molto apprezzato.
La due-giorni del Friuli Venezia Giulia in Repubblica Ceca proseguirà oggi a Jihlava, città capoluogo della Regione Vysocina con la quale verrà riattivato, dotandolo di obiettivi circostanziati, un protocollo di collaborazione risalente al 2006.


