ESPO, Zeno D’Agostino conquista la vice presidenza dei Porti dell’Europa

08.11.2018 – 08.12 – Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico orientale, è stato nominato ieri Vice Presidente dell’ESPO – European Sea Ports Organisation. È un ruolo di una certa importanza, specie considerando come D’Agostino rimanga l’unico rappresentante dell’Europa meridionale, Italia compresa, a fronte invece del monopolio dei porti del nord. La nomina, avvenuta a Bruxelles nel corso dell’assemblea generale, comprende come Vice Presidente anche Annaleena Makila (rappresentante finlandese) e il presidente Eamonn O’Reilly (Irlanda).

La nomina di D’Agostino ha avuto l’appoggio di Belgio, Finlandia, Francia, Lettonia, Olanda, Romania, Spagna, Irlanda, Svezia, Norvegia e Regno Unito e ovviamente il vivo sostegno dell’Italia. Il ruolo di Vice Presidente dell’Organizzazione Europea dura due anni e viene rinnovato di volta in volta. Questo si somma al ruolo di D’Agostino come Presidente di Assoporti, l’associazione dei porti italiani.

“Per l’Italia dei porti, la nomina rappresenta un tassello molto importante al fine di rappresentare con forza la propria voce unitaria nel consesso Europeo, ed è la seconda volta dopo molti anni che il Bel Paese riesce ad ottenere un ruolo rilevante in ESPO” ricorda proprio Assoporti in una nota.

“Sono onorato di poter rappresentare i porti del nostro Paese in qualità di Vice Presidente di ESPO” ha commentato D’Agostino a fine assemblea, “come Assoporti abbiamo lavorato e stiamo lavorando molto sui temi dell’Unione ormai da tempo. Poter partecipare agli incontri riservati alla presidenza, per l’Italia significa essere presente ed esprimersi direttamente su decisioni che possono cambiare il futuro dei porti italiani e della portualità del Sud Europa tutto. Per questo il mio impegno sarà condiviso con tutti i presidenti delle AdSP, e anche con i colleghi del Sud Europa che hanno subito colto con favore la mia candidatura”.

La nomina consentirà a D’Agostino un’ulteriore leva per definire “una nuova agenda europea ed italiana sulla Via della Seta. Va data forza all’Italia all’interno delle nuove dinamiche di sviluppo delle reti Ten-T e delle autostrade del mare“.

D’Agostino ha infine ricordato come “nei giorni dal 22 al 24 maggio 2019, sarà proprio l’Italia e specificatamente il Porto di Livorno ad ospitare sia l’assemblea che la conferenza annuale di ESPO grazie alla rinnovata centralità del nostro Paese nei contesti dell’Unione”.

È prontamente giunto il commento e i complimenti dalla deputata del Pd Debora Serracchiani, che ha osservato come sia “una soddisfazione che non ha colore politico, una chance per il Paese, un’ottima notizia per Trieste e il Friuli Venezia Giulia”, precisando però la necessità che “dietro di lui ci sia compatto il sistema-Italia“.

“Siamo di fronte a sfide globali e quello della logistica e dei trasporti in particolare – ha concluso – è un settore in cui come Paese ci giochiamo una grossa fetta della nostra competitività. Con D’Agostino abbiamo in mano una buona carta in più”.