“Concerto per la Pace”, Palazzo delle Poste celebra la fine della Prima Guerra Mondiale

30.11.2018 – 08.54 – Il Palazzo delle Poste di Trieste, edificio dal retaggio austro-ungarico, celebra la fine della Prima Guerra Mondiale il primo dicembre, ore 20.30, con il “Concerto per la Pace“: occasione di fratellanza tra le nazioni, affinché la tragedia dell’immane conflitto non debba mai ripresentarsi.
Non a caso il Concerto viene organizzato dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa -Poste Italiane S.p.a. e dall’Istituto Mitteleuropeo di Storia e Cultura di Trieste, con l’indispensabile patrocinio del Consolato dell’Austria per il FVG e il Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste. Il concerto verrà eseguito dall’Orchestra sinfonica del Conservatorio “Tartini” di Trieste che sarà diretta dal maestro Romolo Gessi.

Frutto di un’iniziativa dell’Istituto Mitteleuropeo di Storia e Cultura di Trieste, il concerto rappresenta un intenso viaggio nella storia della Prima Guerra Mondiale: musica, ma senza dimenticare fotografie, filmati d’epoca, luci e parole che raccontano la vicenda delle popolazioni civili nel nord est, costrette a esodi, separazioni, incontri/scontri culturali tra l’esercito occupante e le popolazioni locali. La fonte sono le inedite lettere mandate dal fronte e conservate presso l’archivio storico della famiglia Pangherz-Pongracz. Contrariamente alle precedenti celebrazioni per il centenario, qui emerge l’atrocità della guerra sui più deboli, ovvero i civili e le famiglie.

Il concerto sarà l’evento finale degli eventi legati alla fine del conflitto mondiale organizzati dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa – Poste Italiane s.p.a. e dal Comune di Trieste e si vuole con esso sottolineare l’importanza che ebbero i servizi postali e telegrafici durante il periodo del conflitto.
L’evento vuole pure ricordare il 150° anniversario della nascita dell’onorevole Giuseppe
Josip Pangherz (1868-1925), deputato imperiale e deputato del Regno d’Italia, compositore, musicista, Direttore delle Imperial Regie Poste di San Dorligo della Valle/Dolina, Podestà di San Dorligo, personalità di carattere transnazionale, uomo di cultura. Giuseppe Pangherz visse la drammatica vicenda bellica della Grande Guerra in prima persona: prima con la scomparsa del figlio, mandato a morire da ufficiale in Galizia, e da lì ancora 5 interminabili anni passati lontano da Trieste. Nell’archivio storico di questa famiglia, dichiarato nel 2014 di interesse culturale dal Ministero per i Beni Culturali, oltre alle numerose lettere che compongono l’epistolario di guerra, è emerso un inedito spartito musicale composto da Giuseppe Pangherz nel febbraio del 1922 in ricordo della Grande Guerra. La composizione porta il titolo “L’inno alla Pace” e sarà per la prima volta eseguita durante il concerto.

Il programma prevede i seguenti brani musicali eseguiti dall’Orchestra sinfonica del Conservatorio Tartini :
1. Inni
2. Rossini – La Cenerentola, Ouverture
3. Debussy – Petite Suite
4. Grieg – La morte di Aase
5. Lehar – Piave Marsch
6. Josef Pangherz – Inno alla Pace (1922)
7. Ludwig van Beethoven -Inno Europeo

In collaborazione con la RAI FVG, strutture di programmazione in lingua italiana e in lingua slovena, con la regia di Marco Manin il concerto sarà ripreso e trasmesso su RAI 3 nelle versioni in lingua italiana e in lingua slovena. La parte musicale del concerto registrata al Palazzo postale sarà preceduta da un approfondimento documentaristico legato alla Storia del Palazzo postale di Trieste, La Grande Guerra ed i Servizi postali durante il conflitto, nonché sulla storia dell’Inno alla Pace nel 150° di Giuseppe Pangherz. Il concerto sarà trasmesso il 23 dicembre 2018 su RAI 3 e il 26 dicembre su RAI 3 bis, la versione in lingua slovena sarà trasmessa su RAI 3 bis il 16 dicembre alle 20.55 e il 20 dicembre alle 20.00.

L’ingresso è su prenotazione presso le Poste di Piazza Vittorio Veneto, con numeri limitati.