18.11.2018 – 10.02 – Continuano le serate jazz a cura del Circolo Thelonius di Trieste: l’appuntamento stavolta è per venerdì 7 dicembre, ore 21, con una formazione d’eccezione, il quartetto Dejan Terzic, ospite della Casa della Musica/ Scuola 55 (via dei Capitelli 3). L’ingresso sono 10€, gratuito per i soci del Circolo del Jazz Thelonious, che possono prenotare il loro posto inviando una mail, un sms o tramite Whatsapp entro la mattinata dell’evento.
Quella allestita da Dejan Terzić – batterista tedesco di origini bosniache – è una formazione di tutto rispetto. Accanto al virtuoso pianista serbo Bojan Zulfikarpašić troviamo il prolifico contrabbassista neozelandese Matt Penman e Chris Speed, sassofonista, clarinettista e compositore dell’avanguardia newyorchese tra i più in vista. Una sorta di super gruppo atipico, che esibisce un affiatamento e una compostezza tipica di un ensemble di lungo corso. Merito dell’attitudine dei protagonisti a mettersi al servizio di un’idea comune: la scrittura di Terzić, attenta alla forma pur nel rispetto delle singole libertà.
Il drumming di Terzić è esuberante quanto basta: l’energia, indirizzata nel posto giusto al momento giusto, valorizza le dinamiche interne al gruppo e offre un’interessante e mai banale varietà di atmosfere. Che non tragga in inganno la presenza di due musicisti di origine balcanica, a prevalere sono sonorità e metriche metropolitane. Speed è maestro in questo tipo di approccio, mentre Bojan Z trova un efficace equilibrio tra la ricchezza espressiva che lo contraddistingue ed asciutte ed efficaci armonizzazioni.
Il pluripremiato batterista Dejan Terzic è da più anni considerato un pilastro della musica jazz europea, ed ha lavorato e registrato con importanti musicisti della scena jazzistica mondiale. Negli ultimi anni predilige concentrarsi sui suoi progetti, come questo quartetto con cui ha registrato Axiamo, l’album di debutto, per l’etichetta italiana CAM Jazz .
Bojan Zulfikarpašić, pianista di origini serbe, comincia a studiare pianoforte all’età di cinque anni. Sul finire degli anni ’80 si trasferisce a Parigi, ed entra a far parte del famoso “Azur Quartet” dell’emblematico contrabbassista francese Henri Texier, e in seguito del gruppo del clarinettista Michel Portal. Nel 2002 Bojan viene nominato Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettre dal Ministero della cultura francese e riceve il Premio Django Reinhardt come Musicista dell’anno dell’Accademia Francese del Jazz. Nel 2005 è stato insignito del “European Jazz Prize” (Hans Koller Prize) come best european jazz artist.
Il sassofonista statunitense Chris Speed è animatore di quella prolifica fucina del jazz made in Brooklyn che dai primi anni Novanta ha prodotto gran parte dei progetti più interessanti in circolazione. Nato (nel 1967) e cresciuto a Seattle, Chris Speed si trasferì a Boston alla fine degli anni Ottanta per studiare al New England Conservatory. Da lì, nel 1992, sbarcò a New York, dove si trovò presto al centro di una scena musicale che allora era pionieristica ma che presto sarebbe passata alla storia come l’evoluzione postmoderna del jazz. Speed viene considerato come una delle voci più rappresentative della scena avant newyorkese.
Matt Penman è un bassista jazz neozelandese. Nel 1994 il suo album Urbanism è stato nominato album jazz neozelandese dell’anno. Dopo un anno di frequentazione del Berklee College of Music di Boston, nel 1995 si trasferisce a New York, divenendo in seguito uno dei bassisti più richiesti della scena jazz mondiale.


