Strada del Friuli, arrestati due malviventi per furto aggravato e porto d’armi

26.10.18 |  10.40 – Due cittadini croati di 31 e 35 anni,  già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi dalla Polizia mentre stavano rubando all’interno di alcune abitazioni nei pressi di Strada del Friuli,

I due, che si erano appostati per studiare alcune abitazioni e verificare se all’interno vi fossero dei residenti, sono stati notati da una pattuglia della Squadra Mobile che si trovava in zona e che è rimasta in osservazione per cogliere i ladriin flagrante.
Uno dei due soggetti, sceso dall’auto, si è avvicinato al portone d’ingresso di un palazzo per mettere in atto il furto, ma prima di entrare in azione si sarebbe accertato che la palazzina fosse vuota, suonando più volte il citofono.
Mentre l’uomo entrava nello stabile, uscendo momentaneamente dalla visuale degli agenti, il complice nell’autovettura lo attendeva con il motore acceso.
Dopo poco, il malvivente che si era introdotto nell’edificio, uscito dall’ingresso principale con alcuni borsoni in mano, si apprestava a nascondere la refurtiva all’interno della vettura.

Gli agenti della Mobile rimasti in osservazione sono quindi entrati in azione, bloccando i malviventi e sottoponendoli ad un accurato controllo. Nei borsoni all’interno dell’auto sono stati trovati numerosi oggetti in argento quali candelabri, piatti, posate e monili vari e alcune banconote oltre a dei guanti e ad alcuni arnesi atti allo scasso, che sono stati sequestrati. Dal sopralluogo effettuato all’interno dello stabile, gli agenti hanno verificato che il malvivente era riuscito ad introdursi in uno degli appartamenti forzando la porta d’ingresso ed asportando gli oggetti di valore presenti all’interno.

I due soggetti sono stati quindi tratti in arresto per i reati di furto aggravato in concorso e di porto d’armi od oggetti atti ad offendere e quindi condotti al Coroneo, a disposizione della Procura della Repubblica che coordina le indagini.
A carico dei due sono stati inoltre emanati i fogli di via obbligatori da parte del Questore di Trieste.

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