18.10.2018-15.00- Nell’ambito dei progetti collaterali della Barcolana 50, prende il via il progetto artistico “Questa volta metti in scena… Pinocchio”, ideato dall’artista triestina Lorena Matic, che in questa 14° edizione, prende spunto dalle Avventure di Pinocchio di Collodi, il terzo libro più letto al mondo dopo Bibbia e Corano.
Fino a marzo 2019, la rassegna si snoderà tra più sedi, in regione e all’estero con mostre, esposizioni, workshop, incontri e concorsi esprimendo le tante metafore presenti nel libro, dove il filo conduttore di tutta la favola è l’istinto di vivere, evolversi ed essere autonomi.
La prima mostra del progetto “Le bugie del mare”, visibile fino al 23 ottobre al Museo Sartorio, sottotitolata “Metafora della vita con svelamenti in arte e natura” analizza il tema universale della vita e delle sue metafore in modo innovativo, in un confronto tra arte e sociale, etica e natura, scienza e conoscenza, territorio ed internazionalità. La mostra fotografica “Le bugie del mare” è stata realizzata in collaborazione con l’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale il quale analizza la bugia nel senso più positivo del termine, quella che porta alla vita. Una trentina le immagini spettacolari della mostra, partendo dai mimetismi ai cicli vitali degli organismi, per comprendere come la vita nel mare si adatta agli ambienti che la circondano e si evolve muovendosi tra il visibile e l’invisibile del mondo sottomarino. Esempi camaleontici in cui il cambiare abito è inteso come mimesi, dove il mutare forma e colore rappresenta la salvezza per continuare a vivere. Esposte al piano terra e al primo piano del Museo Sartorio, le immagini sono state realizzate da fotografi subacquei professionisti quali Adriano Morettin, Barbara Camassa e dai ricercatori che collaborano con l’Ogs: Davide Agnetta, Saul Ciriaco, Simona D’Antoni, Emiliano Gordini e con i disegni di Debora Pribaz. 
Il secondo appuntamento “Le Api industriose” che sarà inaugurato il 9 novembre, è una personale degli artisti Karin Andersen e José Molina, in programma alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Monfalcone. Nella mostra saranno esposte 20 opere fotografiche di Karin Andersen e 15 opere, tra disegni e serrigrafie di José Molina, immagini di grandi dimensioni che racconteranno una storia a sé in una narrazione visionaria, il cui filo conduttore che lega i due artisti sono i vari aspetti della natura umana in una narrazione visionaria tra vero-non vero. Durante l’esposizione, visitabile fino al 24 novembre, sono previste le performance visive e musicali a cura dell’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine e del violinista Pierpaolo Foti. All’evento inaugurale della mostra “Le Api Industriose”, sarà attivo per gli studenti anche un contest multimediale “Reporter per un giorno”: per partecipare dovranno realizzare 10 scatti fotografici oppure un video di al massimo due minuti su ciò che li ha maggiormente incuriositi o sorpresi. Il materiale dovrà essere inviato entro il 19 novembre ad [email protected], i vincitori verranno premiati, il 1 febbraio al Teatro Miela di Trieste in cui si sveleranno i nomi dei vincitori, con contestuale esposizione dei lavori premiati e una tappa estera a Palazzo Pretorio, sede del Comune di Capodistria, partner al progetto.
Il terzo appuntamento con la mostra d’autore intitolata “VeraPelle”, sarà inaugurata giovedì 21 febbraio 2019 alla Galleria Medusa a Capodistria-Slovenia e avrà come soggetto l’arte del tatuaggio con Alex De Pase, uno dei maggiori esponenti del tatuaggio realistico al mondo. Inserito nel Tattoo Dream Team: Best of the Best è uno dei 10 migliori tattoo artists al mondo, ideatore del World Wide Tattoo Conference –unica conferenza mondiale sul tatuaggio– e direttore del Master Internazionale di Tatuaggio Artistico all’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine.
L’ultima e conclusiva tappa, si terrà a marzo 2019 a Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Durante la mostra verranno presentati il libro-catalogo e una videoproiezione, il filmato vedrà protagonisti tutti gli artisti, i relatori, gli ospiti, gli studenti, i docenti e il pubblico di questa edizione per un’indagine sul territorio che prende spunto dal tema proposto.
L’iniziativa promossa dall’Associazione culturale Opera Viva è realizzata con la Regione F.V.G. – Assessorato alla Cultura con la collaborazione dei Comuni di Trieste, di Duino Aurisina, di Monfalcone, di Udine e con il Comune Città di Capodistria.


