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venerdì, 30 Settembre 2022

Maltempo: decretato stato di emergenza, ancora 18 mila persone senza elettricità

31.10.2018 – 08.15 – Il maltempo che ha colpito la Regione lo scorso fine settimana e che ha prodotto innumerevoli danni, specie in Carnia, dove sono ancora interrotte le comunicazioni e dove manca l’elettricità per ben 18.500 abitazioni, ha obbligato a decretare lo stato di emergenza. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della riunione di Giunta, convocata in seduta straordinaria, ha approvato, su proposta dell’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, di concerto con il vicegovernatore Riccardo Riccardi, una variazione di bilancio di 10 milioni di euro, destinandoli al Fondo regionale per la Protezione civile.

“Interveniamo in tempo reale con 10 milioni di euro per cercare di ripristinare quanto prima possibile nelle zone colpite dal maltempo i servizi necessari. Al contempo, sentito il Governo, partiremo con le procedure per attivare lo stato emergenza”.

Fedriga e Riccardi si sono recati ieri a Comeglians, dove nella notte la violenza delle acque ha causato il crollo del ponte sulla strada regionale 355 che porta ai Comuni di Rigolato, Forni Avoltri e Sappada.

Sul luogo del cedimento, che ha interessato un tratto di strada di circa venti metri, governatore e vicegovernatore hanno incontrato gli uomini delle Forze dell’Ordine e della Protezione civile, che hanno subito chiuso la strada e messo in sicurezza l’area, e una squadra di genieri dell’Esercito, inviata sul posto per offrire il proprio aiuto e valutare ogni possibile soluzione d’intervento.

Facendo il punto con i tecnici della Protezione civile e i sindaci di Comeglians e Rigolato, Stefano De Antoni ed Emanuela Gortan Cappellari, Fedriga e Riccardi hanno quindi analizzato la situazione e vagliato le opzioni attuabili per ripristinare il collegamento tra i Comuni a monte dell’interruzione e la valle.

Come ha evidenziato Fedriga, “al momento è fondamentale trovare una soluzione in tempi rapidi per fornire immediate risposte alle necessità della popolazione e, successivamente, realizzare interventi definitivi”.

Riccardi, confermando il proprio ringraziamento ai volontari e a tutti coloro che sono in azione in queste ore sul territorio, ha quindi spiegato che “nonostante la situazione eccezionale vissuta dal Friuli Venezia Giulia negli ultimi giorni, sono già state risolte numerose criticità e altre sono in via di risoluzione. La situazione più problematica è quella causata dal crollo del ponte di Comeglians perché, oltre alla sede stradale, è stato distrutto uno dei piloni. Stiamo quindi analizzando tutte le soluzioni possibili per individuare soluzioni viarie alternative, tra le quali l’utilizzo temporaneo di un ponte in metallo in disuso per consentire il passaggio dei mezzi”.

Tra le ipotesi prese in esame quella che pare più rapidamente attuabile è, infatti, la riapertura, solo ai mezzi di soccorso e al traffico leggero e a senso unico alternato, del vecchio ponte in ferro a Nord di Comeglians e la contestuale ricostruzione, in via provvisoria, del ponte crollato.

L’assenza di energia elettrica ha causato anche l’interruzione dell’alimentazione di alcuni ripetitori telefonici, che causa l’isolamento delle linee di telefonia fissa e mobile.

Attualmente risultano ancora difficili i collegamenti telefonici nella Val Degano e nell’Alta Valle del Tagliamento, nei comuni di Ovaro, Comeglians, Forni Avoltri, Paularo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Sappada.

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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