La regata “dei record” raccontata dai suoi protagonisti, Gialuz: “È stata la più bella Barcolana di sempre”

14.10.2018 – 18.49 – Mentre i festeggiamenti continuano sulle Rive e l’equipaggio di Spirit of Portopiccolo celebra la sospirata “tripleta”, giungono le prime dichiarazioni dagli organizzatori della “Barcolana dei record”, come ormai viene definita, e dagli equipaggi degli scafi giunti secondi e terzi, altrettanto soddisfatti di una gara ritenuta all’unanimità unica nella storia delle regate.

Mitja Gialuz, Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, ha “tirato le somme” di questa cinquantesima edizione: “Una grande festa, grazie Trieste, grazie a tutti i velisti che hanno reso possibile questo eccezionale colpo d’occhio nel Golfo, trasformando la città in qualcosa di unico al mondo. È stata la più bella Barcolana di sempre: più di 2.600 barche al via, giornata di sole meravigliosa, lo spettacolo delle frecce e poi, dal punto di vista sportivo, una regata combattuta con due barche che se la sono giocata fino alla terza boa”.

“Sono orgoglioso della Società Velica di Barcola e Grignano, di Trieste tutta, e di questa grande passione marinara che ogni anno ci unisce qui, ogni seconda domenica di ottobre. Arrivare a questo record di partecipanti è incredibile, tutte le nostre aspettative sono state superate. Grazie Trieste, e grazie ai nostri padri fondatori, che con umiltà e passione cinquant’anni fa inventarono questa regata. Noi abbiamo mantenuto una tradizione, e siamo orgogliosi di questo”.

Antonio Masoli – CQS Ottica Inn Tempus Fugit – si consola dell’essere arrivato secondo, senza rimpianti: “Abbiamo fatto il massimo: una partenza eccezionale, poi l’ammainata del frullone anticipata rispetto al nostro avversario ci ha messo in scia. Dopo la prima boa, sulla bolina, pensavamo di recuperare qualcosa, ma non è stato possibile. Più di così, in queste condizioni, non potevamo fare, ma siamo contenti di aver portato a Trieste, assieme ai nostri sponsor e ad Assicurazioni Generali in particolare, uno scafo competitivo pronto a sfidare il defender, che ha permesso a Barcolana di avere ancora maggiore visibilità in tutto il mondo”.

Mitja Kosmina – CQS Ottica Inn Tempus Fugit – sottolinea nuovamente la sfortuna avuta col vento, che li ha colti di sorpresa: “Abbiamo fatto una buona partenza, abbiamo pianificato bene, pensavamo che il vento calasse, invece è aumentato e girato a destra di quello che ritenevamo. Questo vento ci ha presi nel nostro punto debole, ma è stato comunque un grande spettacolo, una festa e un’esperienza unica. Il vento non ci ha aiutati, abbiamo fatto il meglio possibile. Siamo partiti sottovento per scelta, lì potevamo colpire con le migliori condizioni”.

Mauro Pelaschier, della Viriella, arrivata quarta: “Una Barcolana meravigliosa, con un Viriella che è una nave a vela, importante e impegnativa in una regata sia per le dimensioni che il peso. Ma Viriella ha saputo dare il massimo che poteva dare, abbiamo fatto delle giuste scelte in relazione al vento. Il quarto posto è il risultato migliore possibile per uno scafo da crociera da 130 tonnellate, subito dietro ai tre scafi da regata: grazie all’equipaggio, all’armatore Vittorio Moretti, allo Yacht Club Costa Smeralda, e soprattutto grazie a One Ocean Foundation: quello che vorrei adesso, è che tutti i 30mila regatanti firmassero la Charta Smeralda e insieme, tutti, proteggessimo di più il nostro mare”.

Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, ha commentato: “E’ stata la più bella Barcolana a cui io abbia mai partecipato. C’è stata una partecipazione incredibile, bel vento, e a bordo di Woodpecker siamo arrivati quinti: un ottimo risultato per noi. Per chi si occupa di sport, una manifestazione così ricca di persone e partecipazione è un collante straordinario per la città. Coniuga sport ad accessibilità per tutti. E aver avuto qui anche l’Amerigo Vespucci e le Frecce Tricolori ci ha dato l’immagine di un’Italia che vorremmo vedere sempre”.

Vasco Vascotto, capitano dell’imbarcazione Anemos, arrivata settima, è altrettanto positivo: “La più bella Barcolana di sempre per condizioni meteo, con un vento speciale. Il record riguarda gli iscritti, ma anche i partenti, record di velocità del percorso e di pubblico. Insomma, più di così difficile immaginare, eppure la Barcolana supera se stessa ogni anno. Sono davvero orgoglioso della mia città. Per chiudere voglio dire questo, e senza mancare di rispetto a nessuno: essere presenti a questo evento vuol dire aver già vinto, perché qui ha vinto Trieste, e hanno vinto tutti i velisti che hanno fatto parte di questa grande festa”.

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda: “In 45 anni di vela, questo è stato l’evento più straordinario che io abbia mai vissuto, più emozionante del Fastnet del 1979. Voglio fare ringraziamento veramente grande agli amici di Barcola perché hanno permesso a noi dello Yacht Club Costa Smeralda e a One Ocean Foundation di lanciare il messaggio per la sostenibilità dei mari, abbiamo fatto un grande lavoro, e Barcolana è una esperienza unica”.

Il Presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola, ha concluso: “L’esperienza della Barcolana è unica: ogni anno regala emozioni diverse. Complimenti al vincitore, Spirit of Portopiccolo, all’organizzazione e a tutta la città di Trieste. Un compleanno straordinario. La crescente presenza di velisti e di pubblico provenienti dall’Italia, dall’Europa e anche da più lontano testimonia il successo di una formula unica capace di coniugare lo spirito competitivo, il divertimento, la dimensione comunitaria, in mare come a terra. L’augurio è che continui a crescere mantenendo intatto il suo spirito di regata tra amici”.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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