La fotografia come “testimonianza dell’oggi”: al via Trieste Photo Days

11.10.2018 – 08.24 – Si ritorna a fotografare la città con Trieste Photo Days, il festival internazionale dedicato alla fotografia urbana, previsto dal 18 ottobre al 25 novembre e quest’anno giunto alla quarta edizione, dal lontano esordio nel 2014. La tematica stavolta è la “contemporaneità“, svelata dalla fotografia nel tessuto cittadino.

Al via, a partire da questi giorni, un ricco calendario di iniziative con appuntamenti internazionali che hanno attirato a Trieste maestri della fotografia da tutto il mondo.

Il festival si è affermato negli anni come un “contenitorecreativo crossmediale che riunisce mostre di artisti italiani e stranieri, workshop, proiezioni, contest, presentazioni di libri, incontri e altri eventi collegati alla fotografia. Un luogo d’incontro e scambio tra il pubblico e i fotografi, professionisti e amatoriali.

Denominatore comune è la città, l’ambiente urbano e l’umanità che lo popola: la vita quotidiana delle metropoli e dei piccoli centri abitati, i contrasti e le contraddizioni della città e della provincia, gli scorci artistici, le geometrie architettoniche, i frammenti di colore che spezzano il grigiore cittadino.

Obiettivo del festival è promuovere un tipo di fotografia portatrice di valore artistico, documentale, etnografico e sociologico, che offra testimonianza dell’oggi. Uno spaccato di contemporaneità urbana in grado di parlare dei cambiamenti sociali che avvengono nella grande città come nel piccolo villaggio.

Trieste Photo Days si avvale della direzione artistica di Angelo Cucchetto, event planner, pubblicitario, critico e promotore fotografico milanese, fondatore di Photographers.it, principale portale italiano dedicato alla fotografia nonché media partner ufficiale del festival.

Ideatore e capofila del progetto è dotART, associazione culturale che dal 2009 promuove, sul territorio e all’estero, iniziative orientate a dare supporto e visibilità ai fotografi professionisti e amatoriali. In particolare, dotART promuove dal 2010 il concorso internazionale di fotografia urbana URBAN Photo Awards, che è tra i principali “serbatoi culturali” del festival.

URBAN Photo Awards infatti, vede ogni anno migliaia di foto in gara e centinaia di partecipanti da tutto il mondo. È un contest di respiro internazionale in continua crescita, uno dei pochi a “varcare i confini” del web offrendo ai fotografi una reale visibilità attraverso decine di mostre fotografiche itineranti in giro per il mondo. Solo nel 2017, URBAN ha allestito 36 mostre per quasi 800 foto esposte, 300 delle quali nel corso di Trieste Photo Days. Dal 2011 URBAN ha allestito mostre in Polonia (Cracovia, Lodz e Varsavia), Ungheria (Budapest, Pècs e Miskolc), Cipro (Limassol, Paphos e Nicosia), Serbia (Belgrado) Lettonia (Riga), Slovenia (Capodistria), Ucraina (Sumy), Croazia (Parenzo), Germania (Berlino), Colombia (Bucaramanga) e Italia (Trieste e Roma).

Parallelamente al calendario principale della rassegna, si svolge il Trieste Photo Fringe, “festival diffuso” di Trieste Photo Days, che racchiude una serie di eventi dedicati ad autori emergenti da tutto il mondo. Un evento in grado di fare cultura a Trieste nell’arco di tutto l’anno attraverso eventi estemporanei collegati al festival. Da gennaio a dicembre, le mostre del Fringe trovano spazio in un circuito di 12-15 locali e sedi espositive selezionate nel centro di Trieste, contribuendo a dare visibilità al festival. Gli eventi del Fringe culminano durante Trieste Photo Days, con una serie di inaugurazioni di mostre alla presenza degli autori e dell’art director.

Tutti gli eventi vengono pubblicati sul sito ufficiale https://www.triestephotodays.com/