03.10.2018 – 14.49 – Aperture di “tesori” architettonici e artistici normalmente chiusi al pubblico, eventi speciali e ovviamente tante visite guidate: è la proposta del FAI (Fondo Ambiente Italiano) per le Giornate d’Autunno, previste per ben 250 città italiane, tra sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018.
Con il fine di sensibilizzare la popolazione, il tema di quest’anno è l’acqua: i quasi quattromila giovani volontari condurranno pertanto i curiosi e i turisti alla scoperta dei siti storici legati legati a questa preziosa risorsa: mulini, dighe, cisterne, acquedotti e depuratori…
All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno dedicate visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it nel mese di ottobre.
Anche quest’anno il programma dell’evento in Friuli Venezia Giulia è molto vario e ricco di proposte con ben 28 visite straordinarie in 7 località: Cormons (GO), Gemona del Friuli (UD), Montereale Valcellina (PN), Ovaro (UD, Povoletto (UD), Spilimbergo (PN) e Trieste. Si tratta di luoghi che rappresentano vari aspetti della regione, dall’arte all’industria, dalla vita sociale al paesaggio, resi fruibili grazie all’impegno e alla disponibilità dei volontari dei Gruppo FAI Giovani, aiutati dagli Apprendisti Ciceroni®, studenti appositamente formati dal FAI, dai loro professori e da esperti storici e storici dell’arte nei mesi scorsi, che offriranno alcune spiegazioni ai partecipanti.
A Trieste, le aperture, data la concomitanza con la 50° Barcolana, seguiranno il percorso “Trieste e il mare” e riguarderanno 2 siti legati alla risorsa naturale che più ha consentito lo sviluppo del capoluogo regionale: l’Ex Palazzo del Lloyd Triestino, ora sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in Piazza Unità d’Italia (sabato 13 e domenica 14 ottobre, orario: 10.00 – 17.00 con ultimo ingresso alle ore 16.30) e il Faro della Vittoria (sabato 13 e domenica 14 ottobre, orario: 09:30 – 17.30 con ultimo ingresso alle ore 17.00). All’Ex Palazzo del Llyod Triestino saranno possibili anche visite in lingua straniera – inglese e sloveno – sia sabato che domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00, su prenotazione via mail a [email protected].
In provincia di Gorizia le aperture, a cura del Gruppo FAI Giovani di Gorizia, si concentreranno a Cormons, lungo il percorso “Echi dal Medioevo: Cormons e le Cente”, che intende raccontare lo sviluppo della Cormons medievale, con la nascita delle Cente e l’insediamento, per un breve periodo, della sede del Patriarca d’Aquileia. L’itinerario connetterà 6 luoghi: la Centa di San Lorenzo; la Centa di Sant’Adalberto e Casa Neuhaus; il Castello di Cormons; la Centa e la Chiesa di San Giorgio; la Centa di Santa Maria / Sant’Apollonia; la Centa di San Giovanni. Le aperture sono previste domenica 14 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (per l’orario di ultimo ingresso si rimanda all’allegato con i dettagli delle singole aperture), tranne che per la Centa di San Giorgio, che prevede 3 visite con partenza dalla chiesa di San Lorenzo alle ore: 11.00, 14.00 e 16.00.
In provincia di Udine le aperture si svolgeranno a Gemona del Friuli, a Povoletto e a Ovaro.
A Gemona del Friuli, a cura del Gruppo FAI di Gemona del Friuli, le aperture seguiranno l’itinerario “Sulle tracce della Grande Guerra” e focalizzeranno l’attenzione sul Forte di Monte Ercole per ricordare il centenario del Primo Conflitto Mondiale.
Le visite avranno luogo domenica 14 con orario 10.00-13.00 e 14.00-17.00. Visto il grande successo della Giornata FAI d’autunno 2017, verrà riaperta anche la Chiesetta di Ognissanti, situata sempre nella borgata di Ospedaletto, con visite alle ore 11.00, 12.00, 14.00 e 15.00.
A Ovaro, il Gruppo FAI di Tolmezzo, aprirà le porte di cinque tra i più straordinari beni storico- artistico e culturali della zona: la Casa Dalle Cento Finestre, la Chiesa di San Martino, la Pieve di Gorto, il Museo della Pieve di Gorto e la Domus Carnica Casa Lupieri. Tutti i siti saranno aperti, con ingresso libero e gratuito, sabato 13 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Saranno disponibili anche visite guidate in inglese e tedesco a Palazzo Micoli-Toscano e in tedesco al Museo della Pieve di Gorto.
A Povoletto, la Delegazione FAI di Udine, proporrà l’itinerario “Appena fuori città…” alla scoperta di 3 beni, siti in tre frazioni appartenenti alla stessa municipalità: la Chiesa di San Nicolò, a Primulacco; la Chiesa di San Pietro, a Magredis; la Domus Magna dei Partistagno, a Belvedere di Torre. Tutti i beni saranno aperti domenica 14, dalle ore 10.00 alle ore 17.30, con orario continuato.

In provincia di Pordenone le aperture si svolgeranno in due località: Montereale Valcellina e Spilimbergo.
A Montereale Valcellina, a cura del Gruppo FAI Giovani di Pordenone, le aperture sono connesse dall’itinerario “Passeggiata a Montereale, la porta della Valcellina”, un viaggio nella storia e nell’arte del capoluogo pedemontano. I visitatori potranno apprezzare 6 siti: la Centrale Idroelettrica A. Pitter; il Castello di Montereale; l’Antica Pieve di S. Maria, oggi Chiesa di S. Rocco; l’Oratorio di S. Floriano; la Diga di Ravedis; Villa Cigolotti (bene per la prima volta accessibile al pubblico). I beni saranno aperti domenica 14 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 17.30, con ultimo ingresso alle ore 17.00, tranne la Diga di Ravedis, disponibile dalle 10.00 alle 12.00 a numero chiuso e su prenotazione [email protected] e Villa Cigolotti, per cui sono previste solo due visite alle 10.00 e alle 15.00, per i soli soci FAI e su prenotazione via mail.
A Spilimbergo, a cura del Gruppo FAI di Spilimbergo, verranno aperti 3 beni: l’Edicola della Madonna con Bambino, la Chiesa di San Marco di Gaio e Villa Andervolti Marzotto. I luoghi saranno aperti sabato 13 e domenica 14, con orario 9.30-12.30 e 14.00-18.00 (ultimo accesso alle 17.30) e vi sarà la possibilità di fruire di spiegazioni in lingua tedesca e inglese.
La Giornata FAI d’Autunno prevede anche quattro eventi speciali, unici per il weekend dedicato, rispettivamente a Cormons, Montereale Valcellina, Ovaro e Udine.
A Cormons, giovedì 11 ottobre alle ore 18.30, il Gruppo FAI Giovani di Gorizia, presso la sala civica di palazzo Locatelli propone l’incontro “Le Cente di Cormons. Genesi, storia ed evoluzione degli insediamenti fortificati, lungo una strada romana”.
La conferenza illustrerà alcuni aspetti culturali del territorio di Cormons visti in un’ottica multidisciplinare. Domenica 14 ottobre, alle ore 15, in piazza, si terrà invece lo spettacolo di danza realizzato dal gruppo American Tribal Style – Gruppo Moonflower Tribe Bellydance.
Presso Montereale Valcellina (PN), domenica 14 ottobre, alle 9.30 gli allievi della Scuola di Musica Fadiesis di Pordenone si esibiranno in un concerto di fisarmoniche, su musiche di J. Brahms, W. A. Mozart, D. Scarlatti. Alle 11.30, nella Sala Rossa della Centrale di Malnisio, l’avvocato Pompeo Pitter curerà la presentazione del suo libro L’ingegner Antonio Pitter – la sua vita, la sua famiglia, l’ambiente in cui è vissuto (ed. Omino Rosso), in una conversazione con Giovanni Battista Gasparotto, presidente degli Amici della Centrale. Alle 18, si terrà il concerto della Corale Polifonica di Montereale Valcellina nella suggestiva scenografia della Pieve di San Rocco: una quarantina di cantori, diretti dal Maestro Maurizio Baldin e accompagnati da musicisti dal vivo, si esibiranno in un Requiem di Pavel Kudelasek, uno dei massimi esponenti della musica classica della Repubblica Ceca. Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti, fino a esaurimento posti.
A Ovaro, sabato 13 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, gli studenti del Liceo delle Scienze Umane dell’Isis “Paschini-Linussio” di Tolmezzo allieteranno i piccoli visitatori con letture animate e divertenti laboratori creativi nei locali del Museo della Pieve a Cella, per sensibilizzare i bambini al rispetto per l’ambiente e trasmettere loro la passione per il territorio montano con le sue tradizioni.
Infine, a Udine, sabato 13 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13, presso Palazzo Garzolini di Toppo Wasserman, la Delegazione FAI di Udine organizza il convegno “Risorsa Acqua. Studi, progetti e realizzazioni.” L’acqua sarà il filo conduttore dell’evento, rientrando tra le iniziative promosse dalla campagna nazionale FAI #salvalacqua.
Per avere sempre il programma aggiornato, si consiglia di visitare www.giornatefai.it e www.fondoambiente.it; tel. 02 467615399.


