“Per non morir di sete” a Budapest dal 15 al 23 settembre

La mostra “PER NON MORIR DI SETE” presentata allo Studio Italia di Budapest, dal 15 al 23 settembre, fa parte del Progetto East Front, coordinato dall’Associazione IoDeposito di Pontebba sostenuto dalla Regione FVG e presentata a Budapest attraverso il partenariato del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, coadiuvato dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. La mostra, che ha toccato in passato il Castello di Duino la Città di Spilimbergo e la Città di Szeged in Ungheria, è frutto di una collaborazione tra l’associazione Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, l’associazione Meritum di Szeged, l’associazione Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso e della Prefettura della città di Szeged.

A Budapest la delegazione che interverrà all’inaugurazione è patrocinata anche da Promotrieste, per fondere la storia della Grande Guerra alla promozione del nostro territorio.
A Budapest saranno presenti per l’evento inaugurale il 15 settembre alle 15.00, Massimo Romita del Gruppo Ermada, Gianfranco Simonit del Gruppo Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso e Gabor Muranyi dell’associazione Meritum di Szeged.

Lo Studio Italia di Budapest che ospita la mostra è un istituto che promuove attraverso corsi ed eventi l’Italia, la sua lingua e le sue bellezze, in terra Ungherese.
La mostra fotografica è presa dagli oggetti che fanno parte della collezione dei soci del Gruppo Speleologico Carsico del museo della Grande Guerra di San Martino del Carso, e che immortalano una serie importante di contenitori comuni o rari utilizzati dai diversi eserciti su più fronti, riguardanti gli strumenti utilizzati per il trasporto delle scorta d’acqua dei soldati al fronte.

La mostra è completata dalle immagini di alcune bottiglie in vetro trovate in zone di combattimento sul pianoro di Doberdò.