Intervista ad Ornella Serafini, BIO SuONO,espressione e molto altro ancora

06.09.18 h.10.20

Il percorso sul benessere per ogni persona attinge o parte da spunti diversi e proprio per ampliare le possibilità di conoscere meglio se stessi questa settimana ho intervistato Ornella Serafini. Ornella è counselor e vocalcoach specializzata in vocalcounselling, di formazione Gestaltica e Rogersiana con approccio pluralistico integrato, questo in sintesi da la possibilità di aiutare il cliente con un ventaglio di metodologie ( l’ascolto attivo, la comunicazione anche non verbale, la riformulazione e vere e proprie azioni concrete con l’uso del corpo volte ad un percorso di consapevolezza). Nell’approccio pluralistico integrato viene rispettato il talento dell’operatore, Ornella nasce infatti come artista, cantante (dal 1989 ) ed attrice, quindi parliamo di crescita personale con l’utilizzo della voce (respirazione,rilassamento e vocalizzazione) e oltre a questo è pure autrice e conduttrice di programmi Rai (radio Rai 1 regione Fvg).

Nel 2015 inoltre Ornella formula il metodo del BIO SuONO.

Vorrei approfondire il discorso, mi spieghi in cosa consiste questo metodo?

Il metodo BIO SuONO è costituito da quattro fasi. La prima è la determinazione dell’intento (l’intenzione, il primo passo verso dove stiamo andando e con che modalità), il secondo riguarda il rilassamento, la contemplazione del corpo, la biorisonanza quindi vocalizzazioni ed esercizi di bioenergetica per ricentrarsi e prendere contatto con il “qui ed ora” e per far fluire l’armonia dell’energia del corpo. La terza parte riguarda il canto, respirazione dinamica ed altre azioni concrete, mentre la quarta parte è la recitazione dei mantra.

Mi incuriosisce capire che valenza ha il mantra nel percorso?

Per spiegartelo amo citare queste parole di Tina Turner : “Quando dovevo affrontare una situazione difficile le risposte emergevano da dentro di me. Le mie reazioni erano appropriate alla situazione e sentivo che venivano da un luogo vero nella profondità della mia vita. Praticare mi mette in un’altra condizione mentale, mi da chiarezza e saggezza, sono più in armonia con me stessa e riesco a prendere le decisioni giuste. C’è sempre il modo di superare ogni ostacolo ma si deve lavorare sodo con la determinazione di non arrendersi mai e di rendere possibile l’impossibile. Lavorate su voi stessi per diventare persone gentili ed amorevoli, rispettate tutte le persone. Recitare vi aiuterà a pensare e ad agire correttamente, ad avere chiarezza e a sviluppare la pace. Costruite ponti e aiutate gli altri.” Lei pratica la recitazione del mantra da 45 anni e dichiara di aver realizzato tutto ciò che è accaduto nella sua vita grazie a questo. Questo tipo di pratica facilita il percorso perché permette di andare in un luogo che è all’interno di noi che definisco la nostra parte più saggia e consapevole. Allenarci a stare in questa nostra zona da la possibilità di gestire ed accogliere in modo creativo le interferenze che ci ostacolano e anche nel caso arrivino le osservi con lucidità e continui a realizzare il tuo progetto, cambia proprio la prospettiva. E’ un modo per avere la maturità interna a portata di mano.

Guardando il benessere anche dal punto di vista sessuale ti chiedo che cos’è per te la sessualità?

Per me è il pieno contatto con se stessi, il totale contatto con se stessi senza limiti di esplorazione e con il sentire che deve esserci in ogni persona.

Il canto e l’espressione sono in qualche modo connessi alla sessualità?

C’è una connessione importantissima perché parliamo di due centri energetici che sono assolutamente collegati, mi riferisco al centro della gola/laringe ed il centro riferito ai genitali,in quest’ultimo risiede anche la sede della creatività. Oltretutto se guardiamo un’immagine delle corde vocali potremmo notare un’analogia con l’apparato genitale femminile (che è simile pure alla bocca). Da donna posso dirti che per esempio l’entrata in menopausa è un fattore di grande cambiamento che implica a volte un calo del desiderio, ho notato in quel caso quanto fosse importante lavorare anche sul bacino oltre che sulla voce quindi con movimenti pelvici mirati per sbloccare la parte e riportare l’armonia nel corpo. A volte quindi è determinante lavorare su entrambe i centri. Alexander Lowen riguardo la bioenergetica ha parlato del “respiro della farfalla” ovvero movimenti pelvici lenti accompagnati dalla respirazione, questo serve appunto a sbloccare il bacino e a sbloccare quindi l’intero flusso energetico poiché i centri del corpo sono collegati come dei cerchi concentrici e devono fluire altrimenti parte dell’energia si ferma.

Questo è molto utile per tutte le donne, specie per alcune che non possono per motivi medici prendere cure ormonali..

Il lavoro con la bioenergetica è totalmente fisico, ogni pratica va verso il suo obiettivo, verso la sua finalità. Questo crea una sorta di effetto domino che a partire dal corpo arriva poi alla psiche in modo molto più profondo, immediato e potente.

Ho molta stima per la tua continua evoluzione professionale concludo quindi chiedendoti quali sono i tuoi prossimi progetti?

A brevissimo sarò impegnata con un nuovo corso di Abilità di Counseling che da la possibilità alle persone di sviluppare ed evolvere la comunicazione nelle relazioni sia personali che professionali, in cui ovviamente includerò il lavoro con la voce del metodo BIO SuONO.

Un ringraziamento ad Ornella per aver partecipato alla nostra rubrica e al prossimo giovedì per continuare il nostro viaggio all’insegna del benessere!

Chi fosse interessato a consigli può comunque contattarmi come consulente di benessere sessuale alla mail: [email protected]

*la foto di Ornella Serafini è di Giuliana Milos

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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