2.09.2018-14.30- Ben 7 minuti di applausi per il primo film italiano a concorso, opera del regista palermitano Luca Guadagnino, presentato ieri al Lido di Venezia, nella 4° giornata del 75°Festival del Cinema di Venezia. Ispirato dal film Suspiria di Dario Argento, non un vero e proprio remake ma una nuova lettura delle radici del Male, definita dai critici più matura e sofisticata.
Il film, come l’originale è incentrato su una trama che ha come protagoniste assolute le donne, in particolare la figura della donna-strega, dove i personaggi maschili che nella versione di Argento erano presenti nella scuola di ballo, viene eliminata completamente, rafforzando così l’idea di un mondo declinato al femminile. Donne spietate e fredde, circondate da una penombra diffusa che avvolge l’intera scuola, nel quale avvengono fatti sinistri. Sullo sfondo di una Berlino, post seconda Guerra Mondiale, ancora sconvolta dagli orrori della guerra e dalla nascente rivoluzione femminista, si staglia la figura della protagonista, Dakota Johnson, che danza per la glaciale direttrice e insegnante dell’accademia, Madame Blanc, interpretata da una straordinaria Tilda Swinton. Il registra ha definito il suo film un “omaggio ad un’incredibile e potente emozione”, quella che 40 anni fa gli aveva suscitato il film di Dario Argento. Un film pieno di suspance, in un crescendo di terrore che Jessica Harper, protagonista della versione precedente, definisce uno “tra gli horror più impressionanti mai visti”. Nel cast anche Chloe Grace-Moretz, Mia Goth, Sylvie Testud, Angela Winkler, Malgosia Bela e Lutz Ebersdorf.
Oggi domenica 2 settembre, attesissima invece la proiezione del secondo film italiano in gara, il documentario in bianco e nero What you gonna do when the world’s on Fire? di Roberto Minervini. Terzo capitolo della sua personale visione dell’America, che questa volta si sposta a New Orleans per raccontare la vita della comunità afroamericana. Tra i film presentati oggi anche il western The Sisters Brothers, primo film in lingua inglese del cineasta francese Jacques Audiard, tratto dal romanzo di Patrick de Witt, uscito nel 2011 che vede protagonisti gli attori Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhaal. Spazio anche alle serie tv d’autore con la presentazione, in anteprima assoluta, delle prime due puntate de L’amica geniale di Saverio Costanzo, adattamento cinematografico della serie di romanzi di Elena Ferrante. Bestseller internazionale che ha coinvolto tutto il mondo, che porta sul grande schermo la storia della nascita di una grande amicizia tra due bambine, che assieme a loro cresce e si sviluppa, destinata a durare per tutta la vita.



