20.09.2018 – 11.05 – È tutto pronto per l’edizione 2018 di Bicistaffetta, l’iniziativa istituzionale di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che promuove la realizzazione della rete ciclabile nazionale Bicitalia e sensibilizza localmente istituzioni e cittadini sulle tematiche riguardanti le infrastrutture di rete ed i servizi per la mobilità ciclistica e per il cicloturismo.

La manifestazione si svolgerà dal 23 al 28 settembre sull’intero itinerario dell’AIDA (Alta Italia da Attraversare) che collega Torino a Trieste. Il tracciato della lunghezza complessiva di 900 km, sarà percorso da due gruppi paralleli, uno in partenza da Susa e un altro da Trieste che si incontreranno a metà strada, nella città di Verona, nella giornata di venerdì 28 settembre. Le città in cui farà tappa la Bicistafetta nel Friuli Venezia Giulia, sono Trieste, Monfalcone, Cormons, Udine e Pordenone.

La staffetta sarà inoltre preceduta da un convegno intitolato «Ciclovia AIDA: un’opportunità di sviluppo per il cicloturismo nel Friuli Venezia Giulia», che si terrà sabato 22 settembre alle ore 17.30, presso la sala Bazlen del Palazzo Gopcevich di via Rossini 4, a Trieste. L’incontro è organizzato dal Coordinamento FIAB FVG con il contributo del Comune di Trieste e vi saranno presenti con alcuni interventi la Presidente FIAB Giulietta Pagliaccio, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Assessore al Turismo Maurizio Bucci, il fondatore del tour operator Girolibero Pierpaolo Romito e il Presidente Federalberghi Trieste Guerrino Lanci.

Bicitalia è uno dei progetti “forti” di FIAB e poggia prevalentemente sulla viabilità minore esistente o potenziale e sul recupero di argini di fiumi, sedimi ferroviari dismessi, strade vicinali. Attraverso questa manifestazione, FIAB seleziona ogni anno un itinerario diverso, che viene percorso e mappato da una delegazione di circa cento “ambasciatori del cicloturismo” che ne valuta gli aspetti tecnici e le valenze turistiche e culturali, promuovendo in diversi punti del tragitto incontri con gli amministratori locali per delineare lo stato dell’arte della ciclabile e parlare di future prospettive di sviluppo e investimento.

La particolarità del progetto dell’AIDA è la volontà di creare un collegamento tra le città del nord Italia sfruttando per oltre il 50% itinerari che sono già stati realizzati o che sono comunque in fase di progettazione, unendo quindi i vari tracciati esistenti anziché creare nuove infrastrutture.

“Si tratta – spiega Antonio dalla Venezia, responsabile del progetto Bicitalia di FIAB – di una ricucitura del territorio per una sua fruizione lenta e consapevole tanto da parte degli abitanti quanto da parte dei cicloturisti. L’iniziativa prende forza dalla “tramatura” di varie reti minori locali che possono essere valorizzate per un progetto di respiro nazionale, diventando complementari rispetto all’attuale offerta territoriale. Altro pregio di AIDA è quello di richiedere investimenti limitati a fronte di una forte ricaduta sociale ed economica”.

Gli itinerari delle due bicistaffette parallele che partiranno dalle due estremità dell’AIDA, attraversano le principali città della ciclovia e lungo il percorso sono previsti circa 25 incontri istituzionali con amministratori pubblici. L’arrivo concomitante dei due gruppi a Verona, assume oltretutto un significato baricentrico dell’intero progetto, che sottolinea l’unicità del progetto AIDA e la sua funzione di “ponte” tra est e ovest Europa. L’incontro istituzionale conclusivo, con l’accoglienza del Comune di Verona, è in programma alle ore 17.00 presso la Sala Arazzi del Municipio in Piazza Bra.