Punto G, il piacere femminile manifesto e il lasciarsi andare

23.08.2018 – 17:30 – Riprendendo l’articolo sull’orgasmo di qualche settimana fa, vedi link sotto, entriamo ora nello specifico su uno dei vari modi che ha il corpo femminile di manifestare il piacere ovvero con una forma di eiaculazione femminile per così dire esplosiva comunemente detta “Squirting” (dall’inglese “schizzare”).

L’orgasmo a volte capita, a volte si impara e a volte si può evolvere

Questo tipo di eiaculazione è nota poiché nei filmati porno è molto “scenografica” e desta molta curiosità, perplessità e domande “Ma sarà vera questa cosa o è solo scena? Che esagerazione! Ma lei sta godendo o lo mostrano solo per stupire?”

Lo squirting è un fenomeno reale, è un fluido emesso per una contrazione involontaria della vescica e un simultaneo rilassamento dell’uretra, questo accade dopo aver adeguatamente stimolato la clitoride e in particolar modo l’area del punto G (nel link a fine articolo troverete le specifiche).

Ma di che fluido si tratta?

«Chiariamo subito una cosa fondamentale: lo squirting non è urina», dice Emmanuele A. Jannini, intervistato per un articolo scritto su Medicinaonline ,docente di Endocrinologia e Sessuologia Medica all’università Tor Vergata di Roma che sull’argomento ha pubblicato uno studio sul Journal of Sexual Medicine. «Questo eiaculato non contiene le sostanze tipiche dell’urina. Viene prodotto dal rene, stoccato nella vescica e viene espulso attraverso l’uretra. Quindi teoricamente è urina. Ma è così diluito da essere più simile all’acqua che all’urina».

Ci sono ancora diverse ricerche leggermente diverse una dall’altra ma tendenzialmente c’è una distinzione tra questo tipo di liquido ed un altro “più denso e meno abbondante, che viene espulso sempre dall’uretra. Analizzandolo in laboratorio è stato scoperto che è molto simile allo sperma, infatti contiene un’alta quantità di PSA (Antigene Prostatico Specifico), un enzima che negli uomini viene secreto dalla prostata ed emesso durante l’orgasmo. Questo fluido viene prodotto da residui di ghiandola prostatica, presenti e attivi solo in alcune donne.” ( cit. da Medicinaonline )

Lo squirting è ad ogni modo un fenomeno poco conosciuto proprio perché statisticamente presente in una bassa percentuale di donne (da vari articoli la media risulta intorno al 10%). Come dicevamo all’inizio dell’articolo è un fenomeno che accade in un misto di contrazione e rilassamento come descrizione fisica ma non dipende solo da fattori fisici bensì da fattori psichici. Questo vale per l’orgasmo in generale non solo per lo squirting , si tratta di consapevolezza e accettazione del proprio corpo e della propria vagina, rilassatezza e serenità con sé stessi e con il partner nel vivere il rapporto sessuale ed una conseguente  condizione di abbandono totale.

La stesse indicazioni valgono oltretutto sia per l’uomo che per la donna allo stesso identico modo. Non c’è nessuna meta da raggiungere ma bisogna godersi tutto il viaggio, senza sentirsi sotto pressione e senza obiettivi , senza pensieri ne’ timori. Abbandonare se stessi completamente è un atto di fiducia per fare l’amore prima di qualsiasi gesto e dimostrazione fisica.

L’abbandono si sente a partire dal bacio e nell’abbandono tutto fluisce senza domande e senza esitazioni poiché non e’ un test, non è una prestazione ma un atto di pura unione e di piacere reciproco.

Con lo squirting per concludere il discorso la donna può avere una notevole fuoriuscita di liquido e ad ogni contrazione e fuoriuscita la sensazione è liberatoria proprio perché parte dall’abbandono ed è simbolicamente simile ad un “lasciar andare” e come dicevamo sopra al concetto di darsi completamente. La fuoriuscita può ripetersi innumerevoli volte e da la piacevole e costante condizione di essere sempre bagnate.

Quando accade le donne si chiedono se ad alcuni uomini questo potrebbe dare fastidio, all’inizio crea quasi timore o vergogna perché si teme la reazione dell’altro, ma quando c’è una sincera intesa sessuale e/o amorosa solitamente il partner apprezza ed è felice per l’orgasmo della compagna di qualunque tipo esso sia.

E’ possibile stimolare lo squirting? Non c’è una risposta valida per tutte allo stesso modo, c’è chi per fattori fisici e psicologici avrà orgasmi altrettanto forti in altro modo, non esiste alcuna regola universale fuorché il divertirsi e il trovare il piacere nella propria modalità.

Per approfondire la stimolazione del punto G  vi riporto un articolo che vi può essere utile per sperimentare e provare a sentire eventuali nuove sensazioni:

Punto G – dov’è e come stimolarlo

Chi fosse interessato a consigli sull’argomento può comunque contattarmi come consulente di benessere sessuale alla mail:  [email protected]

Al prossimo giovedì per continuare il nostro viaggio nel benessere!!

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