Museo del Mare: Salgari, Napoleone e la Marina austro-ungarica nelle conferenze di Marestate 2018

01.08.2018 – 08.13 – Il Civico Museo del Mare di Trieste propone per il mese di agosto un ciclo di conferenze per gli appassionati di storia, storia navale e storia dell’arte, con le quali “rinfrescare” la mente nel mese più caldo dell’anno: 5 appuntamenti presso il Giardino delle Ancore nel museo, alle ore 21. Sarà inoltre possibile visitare il museo dalle ore 20 alle 23, con un’apertura straordinaria nelle ore notturne. Le conferenze sono tutte previste alle ore 21, ma verranno annullate in caso di grave maltempo.

Si parte venerdì 3 agosto, con “Sergio Vatta – Le opere di artisti viennesi e manifatture viennesi per il Lloyd austriaco dopo il 1907“, conferenza dedicata all’immenso apporto degli artisti asburgici all’arte decorativa di inizio Novecento, in relazione all’oggettiva necessità di pubblicizzare e abbellire i piroscafi e le navi dedicati alle prime crociere nel Mediterraneo.

Le avventure e le beghe politiche del “Piccolo Caporale” costituiscono invece il cuore della successiva conferenza, venerdì 10 agosto, con “Paolo Marz – La battaglia navale di Lissa del 1811 e il controllo dell’Adriatico nel conflitto Anglo Francese“. L’isoletta di Lissa rappresentò un asset fondamentale per Napoleone, consentendogli il controllo dell’Adriatico fino agli ultimi anni dell’Impero francese, quando occupata dai britannici, l’isola diventerà il centro operativo per la riconquista di Trieste, alleati con il neonato Impero Austriaco (primo a incoronarsi Imperatore ereditario d’Austria, nel 1804, è proprio Francesco d’Asburgo, per controbattere all’incoronazione a Parigi di Napoleone).

Curiosità tecniche e delicati equilibri geopolitici ottocenteschi dominano invece la conferenza di venerdì 17 agosto, con “Paolo Albèri Auber – La linea meridiana di Trieste e la storia dell’orientamento in mare“. La Linea Meridiana costruita da Antonio Sebastianutti nel 1820 nell’atrio dell’ “EDIFIZIO di BORSA” di Trieste (attuale CCIAA) serviva, principalmente, per regolare i cronometri marini. Forse fu voluta da Gerolamo Bonaparte, esperto comandante, che allora risiedeva – esule a Trieste – per intraprendere un’ardita missione in Atlantico e suscitare una Rivoluzione in Sud America liberando il fratello Napoleone prigioniero a Sant’Elena.

Storia e avventura romanzesca si confondono nell’incontro di venerdì 24 agosto, con “Lucio Costantini – Amore, morte e singolari riapparizioni nel Mar dei Caraibi. La penna guizzante di Capitan Salgari“. La conferenza mira a svelare ai lettori un Salgari poco conosciuto, ma non per questo meno meritevole: il ciclo dei Corsari, cinque romanzi praticamente sconosciuti dai lettori italiani, rappresentano un’ineccepibile ricostruzione storica della vita piratesca nel Mar dei Caraibi del XVII secolo.

Il crollo dell’Austria-Ungheria e con esso della sua flotta verranno infine discussi nell’ultima conferenza, venerdì 31 agosto, con “Roberto Todero – Ottobre 1918, la fine di una Marina“. Anche se la marina da guerra della Duplice Monarchia non vantava lunghe tradizioni seppe conquistarsi il favore della popolazione e un posto nella storia della navigazione tanto militare quanto commerciale. La guerra, iniziata nel 1914 con l’affondamento del Baron Gautsch e il combattimento della Zenta, non vide grande scontri navali in stile classico, ma l’uso di tecnologie particolari, come avvenne nelle operazione congiunte tra le truppe di terra e la flotta per la presa del Lovcen e una continua, faticosa guerra da corsa combattuta da costa a costa con atti di sabotaggio.
Unici a muoversi costantemente furono i sommergibili che ottennero molti successi in tonnellaggio affondato mentre le grandi navi della flotta rimanevano chiuse nelle loro basi, giorni e anni sempre uguali e sempre gli stessi servizi a bordo. Fino alla dolorosa rivolta di Cattaro o all’uscita della flotta in occasione della Battaglia del Solstizio, nel giugno 1918. Uscita che costò la perdita della Szent István. Alla fine la flotta fu consegnata dall’imperatore Carlo al nascente Regno SHS, con imprevedibili conseguenze.

Per eventuali informazioni, si consiglia di contattare direttamente il Civico Museo del Mare di Trieste (via Campo Marzio 5), via mail: [email protected], o tel. 040 304885.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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