28.08.2018-10.20- L’Azienda sanitaria universitaria di Udine ha segnalato un caso importante di febbre Dengue a Tavagnacco. Secondo il giornale Udine Today, la donna sarebbe stata infettata durante un recente viaggio all’estero. In via precauzionale, a partire da domani, il comune di Udine ha quindi predisposto una disinfestazione dell’area per eliminare ogni focolaio larvale di zanzare nella zona e una campagna di sensibilizzazione porta a porta, per informare i cittadini in fatto di rischi e prevenzione.
Originaria dei climi subtropicali, la febbre Dengue è una malattia infettiva molto diffusa in zone come l’Africa, il Sudest Asiatico, il Medioriente, l’America latina-centrale ma negli ultimi decenni si è diffusa anche in Europa.
Il contagio avviene tramite la puntura di una zanzara tigre infetta, in particolare quella della famiglia Aedes aegypti, anche se, nel corso degli anni, sono stati riscontrati anche casi trasmessi dal tipo Aedes albopictus. Il periodo di incubazione è di 3-7 giorni e solitamente colpisce solo il 20% dei soggetti infettati. I sintomi più comiuni sono: forti mal di testa, dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito. Dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre è possibile che si manifestino irritazioni cutanee sulla maggior parte del corpo. Nei casi più gravi la malattia può aggravarsi sviluppando la forma emorragica che può portare fino al collasso e, in casi rari, risultare fatali.
Come riportato sul portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica, Epicentro, nella maggior parte dei casi le persone infettate guariscono completamente in due settimane anche se stanchezza e depressione possono permanere anche per alcune settimane.


