12.07.2018 – 10.05 – Difficile immaginare luogo più iconico di Trieste del Molo Audace e tempo più triestino della Bora: non a caso sono questi due elementi a ritrovarsi riuniti negli scatti del fotografo Giovanni Montenero, nella mostra a Muggia intitolata “AUDACE – Bora / Burja – Finis Jugoslaviae“. Il celebre fotografo ha qui raccolto una selezione di oltre trent’anni di fotografia sul Molo Audace, che verranno svelati al pubblico questo giovedì 12 luglio, ore 19, al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia (via Roma 9). La mostra è stata resa possibile dal Comune e dall’Associazione degli Sloveni del comune di Muggia “Kiljan Ferluga” e sarà presentata dal cultore di fotografia Davorin Devetak, dal giornalista e corrispondente estero Sergio Canciani e dal direttore del mensile di Pagine Ebraiche (Roma), Guido Vitale.
Il titolo è un riferimento all’eclettica selezione della mostra, che va dalle fotografie più recenti al Molo Audace, fino al lavoro di reportage fotografico durante le guerre nei Balcani negli anni Novanta. “Audace” pertanto non è solo il Molo, ma anche la persona dietro l’otturatore della macchina fotografica, alle prese con un mare di emozioni e responsabilità difficile da navigare senza una sicura rada come Trieste, che diventa pertanto nella mostra città rifugio e nel contempo luogo di partenza per nuove sperimentazioni. Le fotografie del Molo, riprese dall’ex casa dei doganieri, si caratterizzano per una serie di ritratti della quotidianità: “bambini che giocano, pensionati che prendono il sole, innamorati che si baciano, navi da crociera, fuochi d’artificio, regate, canottieri”, quanto il padre Giulio Montenero definisce “scarti impercettibili di modificazione del mondo circostante”.
La sequenza di riquadri che registrano l’evoluzione del paesaggio marino con colori suadenti e vivaci è arricchita da una serie di immagini altrettanto fresche e inusuali della Bora, detta Burja nelle terre confinanti dove nasce (costa e interno istriano-dalmati) e arreca maggior scompiglio (Carso e Valle del Vipacco).
Giovanni Montenero lavora per l’Agenzia Regione Cronache (dal 1999) e come fotografo ufficiale della Regione FVG documenta l’attività istituzionale del consiglio e del governo regionale. Ma al pubblico è noto per il suo lavoro di fotoreporter per i giornali di Trieste, dal Piccolo al quotidiano sloveno Primorski dnevnik dove ha affiancato il collega Davorin Križmančič. Ha collaborato con testate nazionali come l’Unità (agli esordi), il Corriere della Sera, la Repubblica, la Gazzetta dello Sport, l’Espresso, Panorama e Famiglia Cristiana, per arrivare al New York Times. E’ un fotografo professionale e creativo a tutto tondo: è stato fotografo di scena per i teatri cittadini, il Rossetti, il Verdi e il Teatro stabile sloveno.
Assieme ai colleghi giornalisti di Trieste Oggi e Cronaca del Nord Est, Barbara Gruden e Alessandro Marzo Magno, ha seguito le guerre jugoslave. In mostra ci sono i suoi scatti partecipati in bianco e nero del ciclo Finis Jugoslaviae dedicati all’indipendenza slovena nel 1991 alle porte di Muggia all’ex confine di Rabuiese.
L’inaugurazione sarà aperta dalla Banda Ongia diretta dal maestro Marcello Sfetez e a conclusione ci sarà un brindisi e degustazione con i vini dell’Azienda agricola Bruno Lenardon di Muggia (loc. Pisciolon). Seguirà alle ore 21 il concerto della Banda della compagnia del carnevale Ongia in Piazza Marconi a Muggia.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 5 agosto 2018 con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 12.
Di seguito, due scatti del Molo Audace:




