Oggi è la Giornata Mondiale dell’Orgasmo: dati e curiosità!

31/07/2018 Ogni giorno, nel mondo è un occasione per festeggiare qualcosa o qualcuno.

Durante l’anno sono davvero tantissime le ricorrenze giornaliere. Vedere per credere? Un sito aggiornato sulle ricorrenze giornaliere è, per esempio Checkiday per poter avere ogni giorno una scusa per festeggiare. Oggi, martedì 31 luglio cade la Giornata Mondiale dell’Orgasmo.

Insomma, ogni occasione è buona per un ottimo amplesso, oggi ancora di più. Seguendo alcune testate italiane ed i social pare che l’Italia non si tiri indietro nella celebrazione di questa particolare giornata. le origini sono internazionali, il National Orgasm Day che si festeggia, almeno stando alla filologica ricostruzione storica dei tabloid anglosassoni, prima di tutto nel Regno Unito, in Australia e Stati Uniti.

Da non confondere con il Global Orgasm Day, che anche qui secondo autorevoli fonti web, sarebbe nato il 22 dicembre 2006 grazie a Donna Sheehan e Paul Reffel, due attivisti di San Francisco che volevano protestare contro la guerra in Iraq. Tanto che inizialmente alla dicitura Global Orgasm Day andava aggiunto “for peace”.

Ad approfondire in maniera scientifica l’argomento ci ha pensato la nota azienda di sex toys LELO. E’ stato creato un sondaggio per conoscere le “abitudini orgasmiche” delle persone, con più di 2.200 intervistati provenienti da 21 paesi a rispondere a riguardo dei loro usi, costumi e attività private. I risultati sono stati sorprendenti.

La Norvegia si piazza al primo posto per la quantità di orgasmi più frequenti e duraturi, con ben il 35% degli intervistati che ne ha uno almeno una volta al giorno. Triste primato invece per i tedeschi, è emerso che il 2,54% non ha mai avuto alcun orgasmo, classificandosi con la più alta percentuale di insoddisfatti tra i 21 paesi.

il 35% dei norvegesi supera tre volte la percentuale degli inglesi e poco sopra gli inglesi, ecco gli italiani che, con cileni, spagnoli e tedeschi, registrano un 13% di orgasmi ogni giorno.

L’Italia si porta a casa anche tra i primati di orgasmo più intenso. Attenzione, viene  specificato che non c’è assolutamente alcuna relazione tra la quantità di rumore e l’intensità dell’orgasmo. Il “rumore” nel sesso sempre essere un fattore culturale. Noi italiani potremmo anche essere “chiassosi” ma non è quello il segreto del nostro successo a letto!

-fuochi-artificio

Cos’altro è emerso dal sondaggio?

  • L’11% degli inglesi afferma di provare un orgasmo almeno una volta al giorno.
  • La maggior parte degli intervistati americani (28%), ha valutato l’intensità dei propri orgasmi con un punteggio di 7 su 10.
  • La Croazia si attesta terza tra i paesi più rumorosi, con almeno un terzo della popolazione (37.5%) che afferma di non trattenersi ad acuti urletti e gemiti.
  • Il 41% degli svedesi ha orgasmi almeno 2 o 3 volte a settimana.
  • L’Australia è tra i paesi più pacati: 34.78% degli intervistati assicura di essere abbastanza silenzioso sotto le lenzuola.
  • Il 10% dei francesi sostiene di avere orgasmi rumorosi solo assieme a un partner.
  • Infine l’1.15% dei canadesi non ha mai avuto un orgasmo; nella medesima percentuale, gli intervistati hanno valutato con un punteggio di 1 su 10 l’intensità dei propri orgasmi.

Giulia Livia

(riproduzione riservata)

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