18.07.2018 – 16.37 – Un centro di cure per i bambini peruviani affetti da sordità verrà intitolato a Trieste: la gradita menzione è stata ricambiata dal Comune di Trieste con uno spettacolo di beneficenza per il finanziamento della struttura, previsto giovedì 26 luglio, ore 21, nella suggestiva cornice del Castello di San Giusto.
“I canali di collegamento col Perù confermano la dimensione internazionale di Trieste e vanno di pari passo con la sensibilità e l’impegno finora perseguiti verso le iniziative a fini benefici” – ha detto l’assessore comunale ai Teatri Serena Tonel, aggiungendo come si tratti di “Un’iniziativa lodevole”, messa in atto dall’Associazione italo-peruviana.
Il presidente dell’Associazione Hector Sommerkamp ha parlato delle condizioni in cui versano da tempo i bambini e delle relativa finalità della sua associazione fin dall’anno della costituzione, nel 1990, rivolto proprio a migliorare la vita ai bambini delle fasce più deboli colpiti da sordità che non hanno accesso a cure mediche molto costose.
“In base a un progetto avviato dall’Associazione in Perù nel 2006, abbiamo acquistato un apparecchiatura diagnostica per effettuare screening uditivi neonatali e contribuiamo, anche grazie a personale medico e tecnico anche italiano a fornire apparecchi acustici. L’ACIP ha creato due centri, a Piura e Arequipa, per seguire l’inserimento scolastico di questi bambini, ai quali però, nei casi di sordità più gravi, non possiamo fornire impianti cocleari purtroppo molto onerosi. Piura – ha aggiunto Sommerkamp -, città situata sulla costa nord dell’oceano Pacifico, vicino all’Equador e capoluogo dell’omonima regione, ha voluto intitolare alla città di Trieste il suo centro, proprio per il fatto che il progetto è partito dal capoluogo giuliano.”
Lo spettacolo vedrà la partecipazione del gruppo Los Amigos de Juan, che raccoglie le voci dei gruppi Chirikè, Ocho Rios e solisti importanti che presentano le canzoni della tradizione e del folklore latino-americano, nonché di un noto artista quale il cantante Andrea Binetti. Oltre all’associazione peruviana, un fondamentale contributo è arrivato dall’Operetta di Trieste.
“L’idea dello spettacolo è nata dall’Associazione italo-peruviana di cui sono membro del direttivo – ha detto Rossana Poletti dell’Associazione Internazionale dell’Operetta – con l’intento di mettere in atto un concreto gesto di solidarietà nei confronti di questi bambini in forma popolare recuperando il mondo latino-americano e gli artisti musicali ad esso collegati, con un prezzo d’ingresso di 10 euro. Naturalmente gli artisti sono tutti volontari e molti altri ancora sono stati invitati a partecipare”.


