13.07.2018 – 08.15 – In occasione dell’estate e con un occhio al cicloturismo tedesco, in crescita nella Regione FVG, è stato annunciato un nuovo servizio di trasporto biciclette, attivo a partire da questo sabato, 14 luglio, fino al 9 settembre. Sarà infatti possibile trasportare le biciclette su appositi carrelli trainati dai bus, a titolo assolutamente gratuito. Il servizio sarà attivo sabato e i giorni festivi e includerà Grado e Lignano, un anello tra Tolmezzo Resiutta, Venzone e il capoluogo della Carnia, e Maniago con Gemona. Disponibile, come lo scorso anno, anche il trasporto biciclette per Udine-Grado e Gorizia-Grado.
Si tratta, secondo l’assessore Graziano Pizzimenti “di potenziare ulteriormente la rete dei servizi del trasporto pubblico locale, sia per la connessione del territorio, che a sostegno della fruizione e della promozione dello stesso territorio e del sistema turistico”.
“Una sperimentazione – prosegue – in attesa dell’avvio, previsto per il prossimo anno, di nuovi servizi che punteranno a sviluppare ulteriormente il tema bici più bus. Un segmento – puntualizza l’assessore – al quale la Regione guarda con grande interesse, vista la crescita costante dei frequentatori delle ciclovie regionali e dei viaggiatori con bici al seguito sui servizi Tpl finora attivati; in particolare, sulla direttrice della Ciclovia di Alpe Adria, in questo caso valorizzata anche grazie all’importante investimento dell’Amministrazione regionale sui nuovi treni”.
I servizi bici più bus – nell’ambito del programma Interreg 2014-2020– interesseranno la tratta Grado-Lignano e ritorno con fermate ad Aquileia, Cervignano, San Giorgio di Nogaro, Marano Lagunare, Latisana: questo percorso consentirà, tra l’altro, l’interscambio con i servizi ferroviari treno più bici da e per Verona, ma anche con alcuni dei collegamenti barca più bici, da Marano Lagunare; l’anello stradale tra Tolmezzo-Resiutta-Carnia, Venzone, Carnia-Tolmezzo, sempre gestito dalla SAF; la tratta da Maniago e Gemona e ritorno, gestito dalla società ATAP spa, in connessione tra le ciclovie FVG1 (Adriabike) e FVG3 (la Pedemontana e del Collio) e con possibilità di interscambio con i servizi ferroviari.
Sempre in via sperimentale, sono anche previsti: il prolungamento di una corsa pomeridiana del servizio bici più bus Grado-Udine, fino a Cividale del Friuli; e una corsa bici più bus tra Cividale e Udine, che consenta il rientro a Udine o di usufruire dei treni in partenza dal capoluogo udinese per i ciclisti in visita al capoluogo delle Valli del Natisone e alle sue vallate, integrando così le possibilità già offerte dalla ferrovia Udine-Cividale.
La capacità del trasporto biciclette varia dalle cinque bici sui treni della Udine-Cividale, alle sette della Sacile-Maniago, alle trenta sui treni tra Trieste e Tarvisio a cura di Trenitalia, alle centocinquanta bici sui treni Mi.Co.Tra. che svolgono un servizio diretto tra Trieste e Villaco, via Cervignano del Friuli/Udine, e sono gestiti dalla società regionale delle Ferrovie Udine Cividale con la collaborazione con la compagnia nazionale austriaca OBB.
Sui servizi imbarcazione più bici, sulle tratte Trieste-Grado, gestito dall’APT spa, Marano-Lignano, gestito dalla SAF, e Lignano-Bibione, la capacità di trasporto varia da sei a dieci biciclette.


