Trieste Loves Jazz 2018, oltre 25 concerti e 120 musicisti internazionali per la 12° edizione

20.06.2018 – 09.24 – Torna “TriesteEstate” e con essa anche Trieste Loves Jazz, il Festival internazionale che della rassegna delle manifestazioni estive organizzate dal Comune per i triestini che restano in città e per i sempre più numerosi turisti è il “compagno fedele” e irrinunciabile.

Giunto infatti alla sua ormai 12° edizione, organizzato come “di norma” dalla Casa della Musica/Scuola di Musica 55, il TriesteLovesJazz 2018 comprende quest’anno oltre 25 concerti, che si dispiegheranno nell’arco di un mese e mezzo, tra il 1 luglio e il 12 agosto, alternandosi fra due location entrambe prestigiose: la centralissima Piazza Verdi e la suggestiva e amata cornice del Bastione Rotondo del Castello di San Giusto, con l’unica eccezione della straordinaria – quanto ormai tradizionale e ogni anno sempre più “gettonata” – sede del Molo Audace dove andare ad assaporare, alle ore 4.50 di domenica 12 agosto, le note del mitico e finale Concerto all’Alba.

“Una rassegna di alto livello artistico che – come ha sottolineato in apertura l’Assessore Rossi – “ben si inquadra nel ricchissimo carnet di 160 spettacoli che sostanziano il cartellone di TriesteEstate 2018, contribuendo fortemente ad accentuarne il carattere internazionale grazie alla significativa partecipazione di jazzisti di primo piano provenienti, oltre che dalle varie regioni italiane, anche da diversi Paesi europei, per non parlare degli immancabili americani.

“Nello stesso senso – ha ancora rimarcato Rossi – va considerata l’importanza delle collaborazioni che il TriesteLovesJazz è in grado di attuare con istituzioni estere – ad esempio con il Festival di Lubiana – così come con le nostre scuole di musica, come il Conservatorio Tartini; collaborazione questa che sarebbe senz’altro da potenziare decisamente nell’ottica di riservare un sempre più largo spazio ai giovani e alle loro capacità creative.”

E’ toccato quindi al direttore artistico Gabriele Centis illustrare nei dettagli il programma del Festival, “un contenitore giustamente eterogeneo e anzi sempre più aperto alle più diverse espressioni musicali che il “jazz” accoglie in sè. Ma senza dimenticare – ha tenuto a precisare Centis – gli ‘storici’ e irrinunciabili punti di forza che hanno caratterizzato il TriesteLovesJazz in questi anni, dall’immancabile e amato omaggio al Maestro Lelio Luttazzi, il massimo emblema dello swing della Trieste del ‘900 (il 23 luglio in piazza Verdi), fino al PremioFranco Russo” per i giovanissimi talenti del jazz regionale e nazionale”.

Centis è poi entrato nel pieno dell’ampio programma che vede la partecipazione di oltre 120 i musicisti, dai protagonisti d’oltreoceano della scena del jazz mondiale agli artisti di primo piano europei e italiani, ai numerosi musicisti di Trieste e dell’area del Nordest, inoltre con rilevanti collaborazioni – come già ricordato – con istituzioni musicali estere di Slovenia e Germania.

Un alto profilo e una vocazione internazionale, insomma, che si evidenzieranno fin da subito: dal primo concerto con il versatile e funambolico Mauro Ottolini che quest’anno, il 1 luglio, esplorerà gli ambienti marini con un progetto dedicato alle sonorità delle conchiglie; e poi con il “gruppo multinazionale” di Anna Lauvergnac, una delle voci più intense della scena jazz internazionale (4 luglio), seguita, la stessa sera, dal sassofonista triestino Aldevis Tibaldi che rientra sulla ribalta musicale dopo quattordici anni.
Un omaggio al musical sarà al centro della serata di “Lettere a Giulietta“, con Vittorio Matteucci e il Paul Klee 4et (5 luglio).
Sabato 7 luglio Francesco Bearzatti sarà protagonista, con il chitarrista Casagrande, di una versione toccante e intimistica del proprio repertorio; a seguire una recente rivelazione internazionale, la cantante e compositrice Thana Alexa, nuova giovanissima “stella” USA con il suo progetto “Ona”.
Lunedì 9 luglio toccherà alla corposa Orchestra di Wolfgang Schmidtke di Berlino con un omaggio a Thelonious Monk nel 100° della nascita, mentre il 10 luglio salgono sul palcoscenico gli Huntertones, eclettico ensemble oggi di stanza a Brooklyn che transiterà da Trieste prima della sua lunga “residenza” a Umbria Jazz.
Attesissimo l’arrivo di Sarah Jane Morris (12 luglio), una delle voci più toccanti e profonde del panorama odierno, con il nuovo progetto “Soul for the Soul“, tra jazz, pop-rock e accenti africani. Una piazza gioiosa e danzante sarà poi la piazza Verdi del 14 luglio con Cory Henry (tre volte Grammy con gli Snarky Puppy), strepitoso strumentista Hammond, che porta a Trieste il suo progetto – tra funky, jazz e Blues – dei Funk Apostles. Lunedì 16 luglio un “tris d’assi” con il Neil Angilley Trio che comprende il batterista triestino e ora londinese Davide Giovannini.
Conclusione con il Concerto all’Alba sul Molo Audace il 12 agosto, affidato al pianoforte di Dario Carnovale.

Il programma e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito Trieste Estate 2018.